domenica, 16 agosto 2009
ore 07:31
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La Chiesa di Roma contro Berlusconi cavalca le trame oscure dei complottatori interni e internazionali.

vaticano[Vipom] E’ davvero ben strano che le vicende personali in cui si è venuto a trovare Berlusconi registrino in questi giorni inquietanti ripercussioni di ordine religioso, come se la politica interna e internazionale non fossero già sufficienti a spiegare la motivazione nascosta degli attacchi, che ormai si trascinano da mesi e non accennano a diminuire intensità.

Se qualcuno pensava che tutto fosse finito, dovrà ricredersi: è la Chiesa di Roma a scendere direttamente nell’arena; non che non fosse scesa già prima all’interno del problema rappresentato dalle vere o presunte scappatelle di Berlusconi, ma la vicenda penso si tinga di giallo se lo stesso Premier ha sentito recentemente il dovere di dichiarare quanto segue: Non ho mai inseguito un incontro con le alte gerarchie ecclesiastiche o con il Papa perché i nostri rapporti non sono assolutamente cambiati e sono quelli di sempre”. Per poi continuare: “C'è qualche parroco che è caduto nella trappola delle menzogne e delle bugie che hanno scatenato contro di me, ma sono appunto solo falsità”.

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giovedì, 30 luglio 2009
ore 21:56
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Cosa fa la Chiesa di Roma con i soldi dell'otto per mille?

[Mstatus] Lasciando da parte ogni polemica sul concordato, l'otto per mille, e tutto l'ambaradan relativo alla Chiesa di Roma, dai dati del rendiconto diffuso dalla C.E.I. per l'anno 2008, mi limito a fare un paio di conti su come sono stati utilizzati i fondi ricevuti dallo Stato italiano per OPM. Dai dati risulta che sono stati introitati complessivamente euro 1.002.513.000, utilizzati per: 424.513.000 esigenze di culto e pastorale, 205.000.000 per interventi caritativi, e 373.000.000 per sostentamento del clero. Riporto la tabella diffusa dal sito della CEI per l'otto per mille (Fonte otto per mille CEI: Conferenza Episcopale Italiana 59ª ASSEMBLEA GENERALE Roma, 25 - 29 Maggio 2009).

Dati 8xmille CEI in Euro anno 2008 (in migliaia)
TOTALE INTROITATO Euro 1.002.513 

Parz.

Perc.

Esigenze di culto e pastorale (di cui)

424.513 

 

42,34% 

Alle diocesi (per culto e pastorale)

 

160.000

 

Edilizia di culto

 

185.000

 

Fondo per la catechesi e l’educazione cristiana

 

32.513

 

Tribunali Ecclesiastici Regionali

 

9.000

 

Esigenze di rilievo nazionale

 

38.000

 

Interventi caritativi (di cui)

205.000 

 

20,45% 

Alle diocesi (per la carità)

 

90.000

 

Terzo Mondo

 

85.000

 

Esigenze di rilievo nazionale

 

30.000

 

Sostentamento del clero

373.000 

 

37,21% 

Sostentamento clero

 

373.000

 

Dalla semplice lettura dei dati numerici, senza considerazione alcuna, risulta che l'introito dell'otto per mille ricevuto dalla Chiesa di Roma per l'anno 2008 è stato impiegato per il 20,45% per interventi caritativi, e per il restante  79,55% per uso istituzionale, come dalla tabella diffusa. Il che significa che su ogni 100 euro di 8xmille, vengono devoluti per interventi caritativi circa 20,45 euro. Una maggiore analisi per le singole componenti delle voci di impiego si può trovare leggendo qua relativamente ai dati fino al 2007: Cei cartella stampa. (Fonte: 8xMille Chiesa Cattolica)

Per l'utilizzo dell'otto per mille da parte, ad esempio, della Chiesa Evangelica Valdese, si veda qua: Chiesa Evangelica Valdese.

Per quanto mi riguarda già da alcuni anni opto per la Chiesa Evangelica Valdese, non tanto per convinzione personale, ma piuttosto, dato che l'otto per mille viene comunque ripartito in base ad un complesso meccanismo, per il "male minore", senza offesa o polemica per alcuno. Mi scuso anticipatamente se per caso ho riportato male (involontariamente), i dati dalle tabelle C.E.I.

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Mstatus
                                                                                                  

Postato da mstatus giovedì, 30 luglio 2009 ore 21:56 | Home | Permalink | commenti (34)
domenica, 31 maggio 2009
ore 06:30
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Il misterioso gruppo Bilderberg, Berlusconi e il Vaticano.

bilderberg[Vipom] E’ strano, molto strano. Stanno succedendo in questi giorni fatti davvero inquietanti e assai sintomatici di un clima di complotto che non si respirava da tempo.

Da un lato il Vaticano, direi molto insolitamente, attraverso il Cardinale Bagnasco, parla di lobby politico-economico-finanziarie che si starebbero battendo contro la Chiesa perché essa avrebbe cominciato a calcare la mano sulla necessità di rimarcare il valore del primato della persona rispetto a quello degli interessi dei potenti.

bilderberg01D’altro canto si sente dire sempre più spesso in questi giorni di caos politico (per la nota vicenda Noemi-Berlusconi) che in sostanza si sarebbe messo in moto contro il nostro Premier un complotto internazionale che sarebbe stato ordito per punirlo della sua amicizia con la Russia di Putin (alla quale non fece mancare il suo appoggio durante la guerra russo-georgiana dell’Agosto 2008) e per aver siglato con Gazprom degli accordi economici per il transito del gas russo attraverso il South Stream che notoriamente rappresenta un’alternativa al Nabucco di ispirazione statunitense.

complotto_mondialeQualcuno tira il ballo anche il misterioso Gruppo Bilderberg, una sorta di associazione semisegreta di cui farebbero parte altissimi esponenti dell’establishment occidentale e che codificherebbe le direttive da seguire annualmente per gli scopi economico-politici da conseguire, gruppo che proprio quest’anno si sarebbe riunito a Maggio in una località greca e al quale pare non siano stati invitati esponenti del governo-Berlusconi, circostanza che potrebbe significare molte cose, una sorta di sfiducia verso la politica del nostro Paese, nel quale magari si auspicherebbe un cambio della guardia a Palazzo Chigi.

Che comunque ci siano dei dissapori tra l’Italia di Berlusconi e gli Stati Uniti di Obama parrebbe confermato dalla mancata visita di questi in Italia durante il recente viaggio in Europa e del resto lo stesso hanno fatto altri alti esponenti dell’amministrazione americana.

Sorge quindi un dubbio: c’è una logica in tutto questo?

Parrebbe proprio di sì, del resto sembra che tra Obama e Berlusconi ci siano alcune incomprensioni da risolvere, non a caso non è stata decisa ancora la data di un faccia a faccia tra i due Alti Rappresentanti politici.

Riti e Rituali: Articoli di Vipom

moniokSaluti
Vipom

Postato da vipom domenica, 31 maggio 2009 ore 06:30 | Home | Permalink | commenti (4)
domenica, 03 maggio 2009
ore 10:29
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La differenza tra l’aiuto invocato dal Papa a favore dei poveri e la poverta’ assoluta predicata da Gesu’.

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benedetto_xvi[Vipom] Ricevendo ieri in Vaticano i membri della “Papal Foundation”, Benedetto XVI ha fatto un discorso articolato fermandosi su un’analisi del mondo precario di oggi, specie dal punto di vista economico. Afferma il Papa:

Il mondo intero sta lottando con una situazione economica veramente preoccupante.....nei momenti come questi si è tentati di non considerare coloro che sono senza voce e pensare solo alle nostre difficoltà. Come cristiani, invece, siamo consapevoli, tuttavia, che specialmente quando i tempi sono difficili dobbiamo lavorare ancora più duramente per assicurare che il messaggio consolatore del nostro Signore sia ascoltato. Piuttosto che ripiegarsi su noi stessi, dobbiamo continuare a essere portatori di speranza, sostenere gli altri, specialmente coloro che non hanno nessuno e assisterli”.

Riporto queste poche frasi del discorso perché mi sembrano assai importanti e devo dire che in queste asserzioni il Papa non fa una piega, svolge le sue mansioni con impeccabile precisione e carità e si rende conto veramente della gravissima crisi che attanaglia la società moderna, invogliando tutti, memore del messaggio evangelico, ad agire secondo i suoi dettami improntati appunto all’aiuto del prossimo e al ripudio di ogni vuota ricchezza.

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sabato, 25 aprile 2009
ore 20:00
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Il discorso del Papa agli insegnanti di religione fa nascere interrogativi e sospetti.

Papa Benedetto XVI[Vipom] Quanto pronunciato dal Papa questa mattina durante un incontro con gli Insegnanti di religione è particolarmente significativo del clima che si sta vivendo in Italia a tutti i livelli e fa nascere interrogativi pressanti che non possono passare sotto silenzio.

Dice il Papa: ”L'insegnamento della religione cattolica è parte integrante della storia della scuola in Italia, e l'insegnante di religione costituisce una figura molto importante nel collegio dei docenti”. Sottolineando il suo ruolo cruciale, prosegue: ”E’ significativo che con lui tanti ragazzi si tengano in contatto anche dopo i corsi. L'altissimo numero di coloro che scelgono di avvalersi di questa disciplina è inoltre il segno del valore insostituibile che essa riveste nel percorso formativo e un indice degli elevati livelli di qualita’ che ha raggiunto”. Per il pontefice “sono gli insegnanti di religione ad assicurare piena cittadinanza alla fede cristiana nella nostra società”. “Con la piena e riconosciuta dignità scolastica del vostro insegnamento - ha detto ancora Benedetto XVI - voi contribuite, da una parte, a dare un’anima alla scuola e, dall'altra, ad assicurare alla fede cristiana piena cittadinanza nei luoghi dell'educazione e della cultura in generale”.

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venerdì, 17 aprile 2009
ore 19:44
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Il probabile assassinio di Papa Luciani. 5a ed Ultima Parte.

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il giorno[Vipom] Qualcuno, ad aggrovigliare la matassa dei sospetti, riferisce poi che verso le ore sei del mattino sarebbe stato visto passeggiare nei giardini vaticani nientemeno che lo stesso Paul Marcinkus, a quanto si narra nemico acerrimo del Papa e secondo diversi studiosi, tra cui il già citato Yallop, uno dei macchinatori del complotto che avrebbe portato alla dipartita dello sfortunato Pontefice. E’ un dettaglio, questo, da non sottovalutare, se si deve dare credito a quanti raccontano che normalmente il Presidente dello I.O.R. dormiva sino a tardi e poi, con il morto ancora caldo e con la risaputa inimicizia reciproca che correva tra i due, la circostanza non fa che accrescere il sospetto che qualcosa di davvero terribile si sia portato a termine in quelle prime ore dell’alba del 29 Settembre del 1978.

marcinkus01Ma perché il comunicato del Vaticano parla delle ore 23:00 del 28 Settembre come orario presunto della morte del Papa? Non ci riporta forse questo dettaglio più vicino alle rivelazioni postume di Don Diego Lorenzi di cui abbiamo parlato nella terza parte? Si tratta di una valutazione scientifica oppure di una dichiarazione basata su un esame superficiale del corpo del defunto? Insomma, si aveva paura di ammettere che il Papa era morto in piena notte? Si voleva coprire qualcuno? Ma se fosse morto davvero alle 23:00 del 28 Settembre, in pratica dopo circa tre ore dal colloquio con Jean Villot e da meno ancora dalla telefonata col Cardinale di Milano Colombo, non si apre forse un’altra serie di interrogativi inquietanti? Come poteva un uomo morire appena dopo una-due ore aver parlato telefonicamente con gli individui più volte menzionati? Le fitte al petto di cui parla Don Lorenzi alludono forse ad un malore registratosi dopo le telefonate di cui sopra? Mistero fitto come la pece.

Postato da vipom venerdì, 17 aprile 2009 ore 19:44 | Home | Permalink | commenti (1)
giovedì, 16 aprile 2009
ore 19:02
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Il probabile assassinio di Papa Luciani. 4a Parte.

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fourimages[Vipom] La persona che va a dormire in quella tarda serata del 28 Settembre 1978 è un uomo apparentemente tranquillo, orgoglioso di quanto aveva appena detto a Jean Villot e di quello che aveva intenzione di fare. Si sente forte, abbastanza preparato per affrontare la guerra che si prepara all’orizzonte, chiede a Dio fermezza e perseveranza affinché non ceda alle lusinghe del mondo, affinché non si pieghi a quanti lo attaccano, ma improvvisamente sente come salire un’ansia dai precordi, quasi che improvvisamente il suo animo gli facesse balenare pericoli in agguato molto minacciosi, è come una spina che repentinamente si materializza nella sua carne di combattente per la verità e la santità. Sta un po’ soprappensiero, poi forse si decide a chiamare qualcuno a cui ordina un calmante.

Egli assumeva forse l’Effortil, un cardiotonico usato normalmente per aumentare i valori pressori, ma naturalmente in quell’occasione non faceva al suo caso. Forse una figura ignota si introduce nella sua stanza con intenti omicidi e gli dà questo calmante che in realtà è un medicinale rarissimo con potenzialità nocive e dannose per il cuore, forse egli stesso, senza consultare nessuno, assume sbagliando l’Effortil che potrebbe essere stato manomesso con l’aggiunta della famosa digitalina di cui parla Yallop, una sostanza gustativamente insensibile al palato, forse non prende niente e si addormenta in preda al panico per un malore che riteneva passeggero ma che poteva trovare la sua origine in qualcosa che aveva già ingerito durante il colloquio con Jean Villot (a proposito di questo incontro non sono riuscito a sapere se nella stanza dove si svolse fosse presente qualche altra personalità), forse non ritiene di assumere alcunché e muore semplicemente di crepacuore per lo stress di quei 33 giorni di fuoco…tutto è possibile (anche in questo caso, comunque, si potrebbe parlare di morte procurata indirettamente per l’enorme tensione psicofisica cui il Papa era stato sottoposto, una specie di mobbing sempre moralmente e legalmente punibile dalla Legge).

Ad ogni modo, dopo qualche ora (io ritengo tra l’una e le due di notte) arriva la morte, improvvisa, distruttiva, sommamente misteriosa, che lo demolisce definitivamente sconvolgendo tutti i fedeli che alla notizia rimangono esterrefatti e non si danno pace per quella dipartita inattesa e sconvolgente.

Postato da vipom giovedì, 16 aprile 2009 ore 19:02 | Home | Permalink | commenti (3)
mercoledì, 15 aprile 2009
ore 20:11
commenti

Il probabile assassinio di Papa Luciani. 3a Parte.

lucianidiegolorenzi[Vipom] E proprio su questo incontro-scontro con Jean Villot dobbiamo concentrare la nostra attenzione, sia per l’inaudita dinamica in cui si svolse e sia per una serie di incongruenze “assai misteriose” che a quanto pare si registrarono prima o dopo lo stesso, senza dimenticare l’inquietante coincidenza che dopo poche ore dal colloquio Papa Luciani fu poi trovato morto nel suo letto, in una postura della quale parleremo più avanti.

Prima di proseguire in questa Terza Puntata, devo comunque ribadire che le mie sono ovviamente pure ipotesi, basate su diversi libri letti sulla morte di Papa Luciani e su innumerevoli documenti tratti da internet. Si tratta quindi di una ricostruzione tutta personale che naturalmente non si propone di rivelare la Verità, soltanto far riflettere approfonditamente sulle tante possibili cause che portarono alla morte del Grandissimo e Immortale Pontefice.

Postato da vipom mercoledì, 15 aprile 2009 ore 20:11 | Home | Permalink | commenti
martedì, 14 aprile 2009
ore 19:56
commenti (5)

Il probabile assassinio di Papa Luciani. 2a Parte.

morte luciani[Vipom] E’ quindi indubbio che Papa Luciani qualche nemico se lo sia fatto ed anche molto potente, personaggi che naturalmente non potevano sopportare che un uomo umile e integro come Giovanni Paolo I venisse ad intralciare le loro losche trame finanziarie e speculatorie, oltreché…massoniche. Sembra infatti che ad un certo punto il nuovo Papa venga informato (non si sa quanto direttamente o indirettamente) da un certo Mino Pecorelli (giornalista e fondatore della rivista Osservatorio Politico, assassinato nel 1979 in circostanze oscure mai chiarite) della presunta esistenza in Vaticano di una sorta di propaggine della Loggia P2 diretta da Licio Gelli. Il 12 Settembre del 1978, puntuale, OP pubblica appunto ufficialmente un articolo dal titolo abbastanza altisonante, La Loggia Vaticana, nel quale venivano elencati più di un centinaio di esponenti vaticani indicati quali affiliati alla massoneria. Tra questi il Cardinale Segretario di Stato Jean Villot, il Vicario Generale di Roma Cardinale Ugo Poletti, il potente prelato e Presidente dello I.O.R. Paul Marcinkus, Pasquale Macchi, ex Segretario di Paolo VI, Monsignor Donato De Bonis, importante membro dello IOR, don Virgilio Levi, vicedirettore de “L’Osservatore Romano”, Roberto Tucci, Direttore di Radio Vaticana…

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sabato, 11 aprile 2009
ore 11:49
commenti (9)

Il probabile assassinio di Papa Luciani. 1a Parte.

Archiviato da vipom in: vaticano, riflessioni, storia, misteri, articoli di vipom

luciani[Vipom] Uno dei fatti più sconvolgenti e inquietanti del XX° secolo fu senz’altro la morte improvvisa di Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani, ex arcivescovo di Venezia, avvenuta tra la sera del 28 Settembre 1978 e il successivo giorno, una morte allucinante che interroga tuttora la coscienza di tutti i cattolici e ci porta a riflessioni davvero terribili, ponendoci davanti ad un interrogativo angosciante: fu morte naturale o si trattò di un complotto sanguinoso per togliere di mezzo un uomo moralmente e intellettualmente assai distante dalla mentalità della gerarchia curiale che l’attorniava?

Albino Luciani era stato eletto Papa il 26 Agosto del 1978 e sin dai primi giorni del suo brevissimo pontificato (appena 33 giorni) aveva cominciato a manifestare una sorta di insofferenza verso alcune prassi tradizionali vaticane: rifiuto della intronazione e della sua vuota magnificenza; rifiuto della sedia gestatoria e della tiara come inutili orpelli di nessun valore; uso dell’io al posto del Plurale Maiestatis; visione pauperistica della Chiesa e quindi auspicato ritorno alle origini evangeliche; apertura al mondo sociale e ai popoli della fame del terzo mondo…e infine un nuovo e rivoluzionario modo di intendere la figura papale, sganciandola dai Poteri della Curia e proiettandola con estrema autonomia e libertà sul palcoscenico del mondo in maniera tale da spogliarla di tutte le innumerevoli pastoie burocratiche che ne limitino il raggio d’azione e la missione caritatevole che dovrebbe essere l’unico valore cui ancorare qualsiasi pontificato.

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domenica, 05 aprile 2009
ore 10:37
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Monopoli Clericali: Preside da Coriano dice no alla benedizione scolastica pasquale...

KGB Symbol[Mstatus] Una notizia curiosa che mi ha colpito mentre scorrevo le ultimissime dell'Uaar è la presa di posizione di un Preside da Coriano (Rimini), che ha impedito il tentativo del rappresentante del Vaticano sul territorio locale (Prete), di effettuare la benedizione pasquale durante l'orario scolastico in un istituto pubblico.

Per la Giurisprudenza vi sono alcune sentenze del T.A.R. che non consentono l'effettuazione di operazioni "extra scolastiche" di tale natura. (Fonte Uaar: Coriano (RN): salta la benedizione pasquale, protesta il PDL).

Se non ricordo male le sentenze del T.A.R. hanno valore su tutto il territorio nazionale solo se emesse dal TAR Lazio, mentre per il resto hanno valore "locale". Nel caso in questione vi fu una sentenza del TAR dell'Emilia Romagna del 1993 che potete trovare qua: "sentenza TAR Emilia Romagna nr. 250/93".

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giovedì, 12 marzo 2009
ore 12:34
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Roma: Misterioso ed inquietante scambio di doni tra Alemanno e Benedetto XVI

vaticano[Mstatus] Stamattina scorrendo le news, mi è cascato l'occhio su di una notizia alquanto particolare e curiosa, ovvero un interessante, misterioso ed inquietante scambio di doni tra il Papa Benedetto XVI ed il Sindaco di Roma Alemanno.

Il Papa Benedetto XVI, Sovrano dello Stato Estero del Vaticano (perchè quello è in base alla Legge Fondamentale),  ha donato al Sindaco di Roma Alemanno una copia numerata ed autografata del "Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa" di Roma, ed il Sindaco da parte sua ha donato circa 13 ettari di terreni su quali vi è l'intenzione di edificare un centro destinato ad attività sociali per ragazzi disagiati da gestirsi da parte di associazioni filo-clericali.  

In pratica quelle che di solito vanno sotto il nome di "case accoglienza". Mi piace anche la denominazione: "Centro Benedetto XVI".

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