domenica, 04 gennaio 2009
ore 11:32
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Padre Gabriele, il Prete dei Miracoli, disturba la vicina di casa che si lamenta e dice che si mettano il campanello pure loro

santa_la_morte[Mstatus] Nel Comune di Tavagnacco in  provincia di Udine, a pochi chilometri da dove abito io, si sta assitendo ad una strano ed alquanto bislacco rituale.

Un certo Domenico Fiume, abate ortodosso, conosciuto come il "Prete dei miracoli" o padre Gabriele pare faccia proprio i miracoli. A dir la verità il religioso è stato assolto da un processo per truffa e sfruttamento della credulità popolare e si occupa di misticismo, preghiere di guarigione e del soprannaturale, in una comunità chiamata San Charbel a  Feletto Umberto di Tavagnacco (UD), Comune  che a quanto pare è destinato a divenire una novella Lourdes.

La comunità, che ha sede in una villa (capannone secondo la vicina di casa), proprio dietro a quella di una certa signora Maiero, manifesta un notevole va e vieni di fedeli.

Grandi spostamenti di fedeli che vanno e vengono a tutte le ore, creando disturbo e fastidio alla vicina di casa.

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giovedì, 18 dicembre 2008
ore 18:44
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Il Natale e’ morto non solo consumisticamente ma soprattutto dal punto di vista religioso.

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nulla[Vipom] E’ inutile girarci intorno: il Santo Natale, che fino a pochi anni or sono si festeggiava consumisticamente ma soprattutto religiosamente, quest’anno sembra avere ricevuto un colpo mortale sia a causa della grave crisi economica che attanaglia le famiglie italiane ed europee e sia per una sorta di dimenticanza delle sue caratteristiche preminentemente religiose.

E’ come se improvvisamente venissero cancellati da un colpo di spugna interi secoli di riti e rituali cattolico-cristiani inerenti questa festività da tutti ritenuta il perno della vita religiosa dell’Occidente.

Mi posso pure sbagliare, ma la sensazione che si respira nelle strade, nelle piazze e simili conferma in pieno questa mia riflessione: la gente in pratica non sa più chi è che si festeggia, non sa più chi è e che cosa rappresenta per il cristianesimo il Bambin Gesù di cui tra poco si celebrerà la Santa Ricorrenza, non capisce più nulla di religione e se anche si reca a messa per la Notte di Natale è solo per un senso automatico di appartenenza ad una società, ad un popolo, a delle tradizioni…senza comunque interrogarsi più sulle radici profonde di cosa vuol dire essere cristiani e comprendere appieno il simbolismo del Natale.

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martedì, 18 novembre 2008
ore 19:31
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Le storture della religione cristiana

Canova_Religione[Vipom] Se guardo alla Storia in generale della Religione pretesa “cristiana” ed anche a quella spicciola dell’attualità, ritengo che i danni da essa apportati all’umanità superino notevolmente e incomparabilmente i relativi benefici; tutto ciò non per colpa di Cristo, ma di quanti si sono arrogati, senza meritarne affatto l’onore, il titolo di suoi seguaci.

I credenti e gli ecclesiastici, prima di far messa o andarci, dovrebbero girarsi per almeno un decennio tutti i luoghi dove impera spietato il male che non dorme mai...non credo avrebbero più tempo di pensare ad accudire la Chiesa, dovrebbero rimboccarsi le maniche per combatterlo davvero e praticamente, allora sì che sarebbero incensati e osannati quali benefattori dell’umanità!!

Solo chi ha avuto a che fare col Male e lo ha guardato negli occhi, può dire qualcosa di Dio e dell’estremo bisogno che ha di Lui l’uomo. Ma a volte si ha l’impressione che la religione non veda la questione, non si accorga di tanta disperazione che impera nel mondo e tenda anzi a presentare il Mistero del Male sotto una veste di Irraggiungibilità misteriosa.

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martedì, 23 ottobre 2007
ore 19:15
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E' risorto Martin Lutero

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[Trotzky] La protesta infinita delle comunità di base nei confronti di un papa in eterno contrasto con la storia - riporta il quotidiano The Age - ha trovato il suo antesignano in Geoffrey Robinson, primate della diocesi di Sidney, che ha lanciato il suo guanto di sfida a una gerarchia sempre più sorda alle istanze di rinnovamento che arrivano da tutta la cristianità.

In Confronting Sex and Power in the Catholic Church questo coraggioso riformatore sostiene che, fino a quando non cambierà il suo atteggiamento nei confronti del sesso e del potere, la chiesa cattolica non sarà in grado di risolvere il problema degli abusi sessuali dei suoi preti. 

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venerdì, 14 settembre 2007
ore 18:36
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Il racconto di mio nonno sul mistero degli Arcani di Dio e le mie considerazioni su di esso.

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occhio di Dio[Le riflessioni di Vipom] Ricordo con nostalgia il mio povero nonno materno, il quale, emigrato negli anni ’30 in Tunisia per motivi di lavoro, mi raccontava sempre un piccolo scambio di opinioni che ebbe a sostenere un giorno con uno del posto, se non ricordo male un arabo di fede musulmana che lavorava con lui.

Il discorso verteva sulla religione ed ad un certo punto l’arabo, avendo saputo che mio nonno era di fede cristiana anche se non molto praticante (ma era un uomo di profonda umiltà e senso della Giustizia), gli indirizzò le seguenti parole di un certo penetrante significato: “Carissimo compagno, tu dici che la religione giusta è la tua, noi diciamo al contrario che quella giusta è la nostra, ma alla fine non ne sappiamo niente, né noi, né tantomeno voi. La fede è un mistero, Dio è un Mistero, tutto è mistero nella vita e a noi uomini non resta altro da fare che aspettare la morte quale decisivo momento di scoperta della Verità, qualora esista.

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sabato, 01 settembre 2007
ore 18:40
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Yahweh non era un dio

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[Le riflessioni di Trotzky] Gli yahweh che parlano nella vecchia Bibbia erano i leader militari delle tribù che componevano la società sumera.
 
Seimila anni fa queste tribù eternamente in lotta tra loro erano sottomesse all'autorità degli yahweh sabaoth, leader militari con particolari doti di ferocia, crudeltà e combattività, dipinti come semidei, perché avevano salvato i loro villaggi dagli assalti di nemici altrettanto efferati.  

Questi criminali spegnevano nel sangue qualsiasi tentativo di rivolta, promettevono ai loro sottomessi la distruzione delle altre tribù, chiedevano l'assassinio di chiunque contrastasse i loro disegni egemonici ed esigevano dai loro seguaci una fedeltà così assoluta da non indietreggiare nemmeno di fronte al sacrificio dei loro figli.  

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domenica, 12 agosto 2007
ore 11:58
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La Lieta Novella sotto l'ombrellone!

[Le riflessioni di Mstatus] Oggi è domenica 12 agosto dell'anno 2007, giorno di festa in cui si ricorda San Porcario abate e compagni Monaci ed il Beato Floriano Giuseppe (Florian Jozef) Stepniak Sacerdote e martire, mentre sono qua davanti al PC a buttare giù qualche relazione, zompettando tra una pagina e l'altra, mi casca l'occhio su di una notizia alquanto curiosa: la lieta novella diffusa in spiaggia e portata sotto l'ombrellone a mo' di "vù pregà"! Dato che la divinità è di parte e mi ha incluso nella categoria dei molti che hanno poco illudendomi con i premi di una quanto mai fantomatica lotteria futura, privilegiando di fatto i pochi che hanno molto sullo stile per esempio del Cav. Silvio Berlusconi, o di altri che a quanto pare la "divina provvidenza" li aiuta, dato che vivono nell'opulenza e nel lusso tra mille tentazioni peccaminose, ed ostentando la propria ricchezza in società, in spiaggia è da diversi anni che non ci vado. Spiaggia: la cosa più fastidiosa, irritante e spaccacazzo è quando ti ritrovi un vicino di ombrellone, magari del tuo paese, che ti parla parla parla, con un ronzio fastidioso da zanzara, che dopo un po' mandi a quel paese rispondendogli che al bar a bere il caffè ci vai da solo perchè la sua compagnia ti irrita ed indispone! Di solito poi non ti spaccano più.

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