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Home » preti e fratiTag correlati: religione, articoli di trotzky, vaticano, pedofilia, politica, articoli di mstatus, sessuofobia, morale cattolica, media, diavolo, oscurantismo, leggi, ipocrisia totale, omosessuali, suore
[Mstatus] Ascolto spesso Radio Maria (la radio che non casca mai neppure sotto la galleria), emittente di informazione Mariana, che pur non essendo di proprietà del Vaticano, ma di un'associazione privata, svolge la maggiore opera, a detta dei suoi vertici, di diffusione del messaggio Mariano e Cristiano. Insomma l'emittente religiosa numero uno!
Il Capo Supremo di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga, con la sua voce un tantinello roca, ripete in continuazione dalle sue potenti antenne che Satana è all'opera ventiquattro ore su ventiquattro, usando anche i più moderni mezzi offerti dalla tecnologia, che alla fine di fatto non sono null'altro che dei demoni veri e propri.
Padre Livio una volta si interrogava, ad esempio, sulla pericolosità di alcuni demoni quali il demone della televisione, di Internet, della carta stampata, e addirittura se non ricordo male anche del frigorifero e della lavastoviglie! L'aspirapolvere mi pare che non l'abbia citato, per cui non dovrebbe essere ancora propria una roba del tutto demoniaca. Tutto è satanico, secondo Padre Livio Fanzaga, salvo, forse, la sua radio!
[Mstatus] Monterosso, un paesino in Provincia di Padova, ritorna alla ribalta, dopo il clamoroso caso mediatico del famoso ex-prete prima casto e poi risultato padre Sante Sguotti, che ha così colpito l'opinione pubblica, soprattutto per le varie versioni rilasciate dei fatti dall'ex chierico diretto interessato (oggi autotrasportatore), "cacciato" proprio dallo stesso Vescovo che domenica mattina ha buttato fuori dalla Chiesa il giornalista che aveva fatto a suo tempo lo scandaloso scoop.
Ricordo che la miccia per il grave scandalo fu innescata dalle delazioni di una suora ritenuta amica da Don Sante con la quale si era confidato. Ne avevo riferito all'epoca dei fatti Monterosso: la suora fa la spia al Vescovo! Il Prete ha un figlio di nove mesi. Poi si sa, il paese è piccolo e la gente mormora!
Domenica mattina nella cappella di San Bartolomeo, a Monterosso (PD), in cui prestava servizio l'ex chierico Don Sante Sguotti, entra il Vescovo Mattiazzo e chiede ad alta voce, pare, se tra i presenti ci sia il giornalista del Mattino di Padova Gianni Biasetto, l'articolista che con i suoi articoli fece partire tutto lo scandalo del caso Sguotti.
Riporto dall'articolo: "dopo averlo individuato lo ha preso sottobraccio portandolo fuori e intimandogli: “Tu non puoi stare qui, qui comando io e adesso esci”. Una scena, conclusa dall’indice alzato del prelato che ha ammonito il cronista a non rientrare, svoltasi nell’imbarazzato silenzio dei fedeli".
domenica, 27 aprile 2008
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18:31
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[Trotzky] John Doe, l'ennesimo chierichetto violentato da un prete pedofilo, dopo aver letto su un giornale che un'altra vittima aveva avuto il coraggio di denunciare il suo aguzzino, si è deciso a rivelare alle autorità giudiziarie il segreto che lo opprimeva da trent'anni.
Padre Jose Mena - riporta l'Orlando Sentinel - abusò sessualmente di lui quando aveva appena dieci anni e continuò a sodomizzarlo per altri cinque anni, più volte al giorno, nei locali annessi alle Chiese dove diceva messa, la Resurrezione e il Sacramento Benedetto.
Doe ha riferito alla Stampa che i responsabili della diocesi sapevano che il pedofilo si era lasciato andare a relazioni improprie con i suoi chierichetti e che aveva abusato pure dei ragazzini che frequentavano le chiese di St. Augustine e di St. Petersburg e alcune diocesi, tra cui quella di Venice, a Los Angeles, in California. Ha fatto presente poi che non avevano fatto niente per impedirglielo - anzi gli avevano affidato le due principali parrocchie della Florida centrale - e che lo avevano trasferito da una parrocchia all'altra quando si erano avveduti che non potevano continuare a soffocare lo scandalo.
giovedì, 17 aprile 2008
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19:32
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[Trotzky] I crimini di natura sessuale dei preti italiani si fanno sempre più frequenti, ma chi li commette continua a pretendere l'immunità o a dichiararsi innocente o addirittura vittima di qualche oscuro complotto internazionale.
Assolto nel 2005 perché "il fatto non sussiste", formula prevista dall'articolo 540 del codice di procedura civile, oggi Don Giorgio Carli è stato condannato per violenza carnale a sette anni e sei mesi di reclusione, oltre al pagamento di 500.000 euro alla sua vittima, una sua ex parrocchiana, e 200.000 euro per i suoi genitori, a titolo di risarcimento danni.
Stuprata da quando aveva dieci anni prima nella canonica e nelle poi nelle colonie estive organizzate dalla parrocchia, la poveretta era rimasta così scioccata che non aveva trovato il coraggio di denunciare il suo aguzzino, se non dopo essere stata sottoposta a una lunga serie di sedute psicoanalitiche.
domenica, 13 aprile 2008
ore
18:28
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[Trotzky] Dopo mesi di lotta con la Curia padovana - riporta l'Adnkronos - Don Sante Sguotti, l'ex prete di Monterosso, che ha avuto un bambino con una delle sue fedeli, sperava che gli fosse riconosciuta la possibilità di continuare a fare il parroco. Le sue aspettative, tuttavia, sono andate deluse. Il Papa, infatti, lo ha dimesso dal suo ufficio con una decisione irrevocabile grazie alla quale non potrà più amministrare i sacramenti, né attribuirsi titoli sacerdotali, né portare l'abito talare.
La notizia ha sorpreso gli ambienti ecclesiastici più aperti alle novità, che, dopo le prime, caute aperture dei vertici vaticani, pensavano che il Papa prendesse una decisione più soft nei confronti del ribelle.
Dopo gli appelli lanciati da ogni parte del mondo, infatti, era arrivato quello proveniente dall'Incontro Nazionale dei Presbiteri - a cui aveva partecipato il cardinale Hummes, Prefetto della Congregazione per il Clero - che si era conclusa con una istanza da presentare al Papa, perché consentisse ai sacerdoti di farsi una famiglia e ai divorziati risposati di riaccostarsi ai sacramenti.
giovedì, 10 aprile 2008
ore
20:07
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[Trotzky] In ogni parte del mondo i "preti che sbagliano" vengono denunciati e condannati a risarcire le loro vittime. Da noi ha prevalso finora la tendenza a coprire ad ogni costo i loro crimini, forse perché le bravate" di questi squallidi figuri sono oramai di dominio pubblico. Lo strumento dell'informazione a questo punto non può rinunciare a un boccone così appetibile come lo sbugiardamento delle sette religiose pervertite.
Un altro scandalo ha scosso la Chiesa cattolica. "Estense.com", il quotidiano di informazione on line locale, riporta che il prete responsabile della scuola materna all'interno della struttura parrocchiale di Ferrara è stato condannato a sei anni e dieci mesi di reclusione per atti sessuali nei confronti di minori.
Le persone che lavorano nella struttura hanno testimoniato di averlo visto palpeggiare alcune bambine nelle parti intime, accompagnarle in bagno per spiarle mentre orinavano, baciarle in bocca, infilare caramelle nelle loro mutandine e improvvisare dotte lezioni di anatomia sui loro corpi, per correggere la loro tendenza a dire parolacce.
Le prime due insegnanti che si rivolsero alla Curia per denunciare il comportamento "improprio" del sacerdote furono licenziate, ma riammesse subito dopo in seguito alle proteste dei genitori. La direttrice didattica appena assunta, dopo aver assistito ai comportamenti indecenti del sacerdote - del quale prudenzialmente non è stato ancora comunicato il nome - ed essersi confidata con le insegnanti, denunciò quanto aveva visto alla polizia di Ferrara. Nei confronti del pedofilo fu preso di conseguenza un primo provvedimento, per tenerlo lontano dai bambini che frequentavano la sua scuola. Fu messo, infatti, agli arresti domiciliari.
[Mstatus] Vi fu un tempo, in cui, con la mente offuscata dalla predicazione dei preti della Chiesa di Roma, e condizionato dai miei parenti, mia madre compresa, ritenevo che il Dio, propagandato dai cattolici, fosse cosa buona e giusta! Pregavo, andavo a messa anche più volte alla settimana e non solo due volte all'anno come fanno in molti, mi comunicavo e parlavo ogni giorno con Dio!
I miei parenti stereotipo del bigotto baciapile, mamma compresa e vecchie e rimbambite zie pure, erano soddisfatti di me! Un figliolo timorato di Dio, per non dire modello da seguire! Mio santolo prete, mia zia suora, tra l'altro superiora in un convento a Firenze, erano contenti della mia totale sottomissione e schiavitù alla divinità!
Verso i 19 anni ebbi un incidente stradale, e mi fracassai la testa, ma rimasi vivo, l'Angelo della Morte non mi volle, non era ancora giunto il mio tempo. Andai, pure, convinto di essere stato salvato per l'intercessione della Madonna, in un Santuario qua vicino (Castelmonte) e feci un PGR che non è la sigla di un siluro o di una bomba della seconda guerra mondiale, ma sta a significare solo "Per Grazia Ricevuta". Insomma ero nel perfetto stile del "Deus Vult", anche se oggi, con la conoscenza acquisita, mi pare che fu più che altro un atto di idolatria!
[Trotzky] Il quotidiano locale di Edwardsville, nell'Illinois - The Record - riporta la notizia delle manovre diaboliche di un prete cattolico per ottenere le grazie di una fedele e raggirare suo marito.
Holly Force ha accusato il reverendo Thomas Szydlik -che operava nella stessa chiesa cattolica che lei frequentava - di averla ingravidata e costretta ad abortire e il vescovo Daniel Jenky di non aver preso nessuna misura per contrastare la relazione.
Un giorno la signora gli confessò di non essere soddisfatta sessualmente, anche perché soffriva di un male che aveva esacerbato questo problema. Allora Don Thomas cominciò ad accarezzare l'idea di approfittare della situazione e, per realizzare il suo progetto, coinvolse la sprovveduta nelle attività della chiesa e la incoraggiò a confidarsi e ad avere fiducia in lui. In seguito prese a inviarle numerose email, contattarla telefonicamente e invitarla a conversare, per indurla a credere che il suo obbiettivo era solo quello di salvare la sua anima.
[Trotzky] Pius Ncube, arcivescovo dello Zimbabwe famoso per le sue battaglie politiche contro il Presidente Mugabe, ha confessato di aver avuto diverse relazioni sessuali con donne sposate.
Convocato in Vaticano in merito a una violazione così patente del voto di castità, gli è stato imposto di non tornare nel suo Paese d'origine fino a quando non sarà "cresciuto nella fede."
Le scappatelle dell'Arcivescovo vennero alla luce per merito di un investigatore privato ingaggiato dal marito di Rosemarie Sibanda, l'ultima delle sue amanti, con la quale aveva aveva fissato incontri amorosi per oltre due anni. L'investigatore era riuscito a ottenere numerose foto compromettenti del fedigrafo, avvalendosi dell'ingegnoso sistema di sistemare una macchina fotografica al soffitto della sua camera da letto.
[Trotzky] Il quotidiano locale Herald News riporta la sconcertante notizia di un prete, Fred Leczycki - che svolgeva il suo ministero in una diocesi cattolica di Wheaton, Illinois - che è stato condannato a cinque anni di reclusione, per avere stuprato con inaudita ferocia gli studenti di tre scuole del posto.
Prima dell'inizio del processo, i responsabili della diocesi, sospettando che fosse affetto da gravi turbe psichiche, nel timore che potesse tornare a perpetrare lo stesso crimine, lo avevano affidato al Dipartimento di Psicologia dello Illinois, con la speranza che riuscisse a trovare una qualche terapia idonea a contrastare i suoi istinti violenti.
Leczycki è il primo prete condannato dopo che l'Illinois aveva emanato una legge pe contrastare la recente recrudescenza del fenomeno della violenza sessuale.
[Trotzky] Una signora che vive in un villaggio nei pressi di Melbourne, in Australia, ha organizzato - riporta il quotidiano locale Herald Sun - un apposito dibattito per liberarsi dell'angoscia che la opprime da quando suo figlio si è tolto la vita in seguito allo strupro che aveva subito per mano di un prete predatore.
"Peter - ha esordito, mentre i singulti le squassavano il petto - studiava nello stesso collegio in cui insegnava Padre Paul David Ryan. Un giorno questi se lo portò con un pretesto nella sua casa parrocchiale e me lo riportò il giorno seguente completamente ubriaco."
"Da allora mio figlio non fu più lo stesso. Passava tutto il tempo in giardino a fare dei falò e, se gli chiedevo la ragione del suo strano modo di comportarsi, scoppiava in un pianto dirotto e mi gridava di andarmene".
[Mstatus] Per quanto mi riguarda le visite pastorali nelle scuole sia da parte dei locali preti, frati o suore e sia pure del Vescovo competente per territorio, rientrano nella attività di culto o meglio nella normale campagna di oscurantismo e di propaganda clericale, per cui se vengono collocate durante l'orario di lezione, è una vera e propria prevaricazione, dato che, essendo, l'attività di culto facoltativa, andrebbero, qualora non se ne possa proprio fare a meno, fatte in orario al di fuori delle lezioni scolastiche. D'altronde il Ministero della Propaganda del Vaticano sa bene che se colloca le visite al di fuori del normale orario di lezione scolastica nessuno li ascolta, per cui diminuirebbe la possibilità di recuperare eventuali ulteriori "clienti"! Pertanto si fa di tutto pur di ottenere una fascia di ascolto più favorevole, nel tentativo di recuperare qualche punto di gradimento!
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