domenica, 27 aprile 2008
ore 19:22
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La Dieta Dash (non è quello del bianco che più bianco non si può)

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botero_01

[Spes] Durante il mio lungo peregrinare nella rete, alla disperata ricerca di una valida dieta per poter perdere quei "pochi etti" in eccesso che ho (niente battute per favore), mi sono ritrovata a leggere di una certa Dieta Dash.
Mi ha incuriosita molto il nome e l'ho letta ma non è la dieta che fa per me, il motivo sarà più chiaro dopo la spiegazione.

Dicevamo del nome... Eh già, l'ho pensato anche io: Dash non era qualcosa che aveva a che fare con il bianco che più bianco non si può? Si, ma è un'altra cosa. Questa è una vera e propria dieta, anche perchè Dash è un acronimo che sta per "Dietary Approaches to Stop Hypertension"; lo dice la frase stessa ma per quelli che si arrabattano soltanto con l'inglese maccheronico vuol dire letteralmente "approcci dietetici per far terminare l'ipertensione". E, come dicevo poc'anzi, non è adatta a me in quanto (spero ancora per molto) non soffro di ipertensione.

Vediamo meglio come funziona questa dieta.

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domenica, 30 marzo 2008
ore 10:25
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Antiabortisti in pubblico e abortisti in privato

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Ferrara

[Trotzky] La tecnica è ben congegnata. La Chiesa invita a fare obiezione di coscienza. I ginecologi cattolici raccolgono l'invito, ma poi aiutano ad abortire le donne che si rivolgono alle cliniche private dove prestano la loro opera, assicurando i tempi rapidi e la discrezione che gli ospedali pubblici non sono in grado di garantire.

Alle donne del popolo, che non vogliono, o non possono, cedere al ricatto non resta a quel punto che mettersi in lista d'attesa per ottenere un posto in una struttura pubblica, con il timore di non riuscire ad interrompere la gravidanza in tempo utile. Quelle benestanti invece affrontano l'intervento a cuor leggero e con la certezza che saranno assolte per il loro "peccato."

Il retroscena che tutti si immaginavano è venuto alla ribalta allorché, in seguito al suicidio del dottor Rossi, i carabinieri hanno rinvenuto nei bidoni della spazzatura i resti degli aborti effettuati nella clinica privata "Villa Serena". E' crollata così la tesi sostenuta dai responsabili secondo la quale nella loro clinica si facevano solo raschiamenti

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giovedì, 13 marzo 2008
ore 20:01
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Il suicidio del ginecologo, i discorsi del papa su aborto e coma e i bambini sterminati nel sangue delle guerre attuali

senza_titolo[Vipom] A volte leggo le agenzie sui discorsi del Papa e ne resto letteralmente stupefatto, non tanto per gli argomenti usati e per il modo in cui li tratta, ma semmai per la caratteristica che più li distingue dai rispettivi profani, e cioè una specie di insufficienza nel saperli rapportare alla situazione generale mondiale, una manchevolezza che la dice lunga sul fatto che la Chiesa di oggi deve fare ancora molti passi avanti sulla via di una propria rifondazione spiritualistica.

Non che questo Papa non abbia denunciato guerre, soprusi e carneficine da qualsiasi parte esse vengano perpetrate, ma a volte ho la sensazione che egli si mantenga sul generale e gli venga difficile scendere nei particolari delle tragedie dei nostri tempi, obiettivamente non credo per colpa sua, sebbene forse per una politica vaticana ancorata a interessi prettamente politico-materialistici, la qual cosa va sicuramente a onore di questo Pontefice ma completamente a pieno demerito dell’Istituzione che rappresenta, dalla quale a questo punto dovrebbe distanziarsi anche in seguito alle sue ultime affermazioni sugli errori da essa compiuti.

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giovedì, 07 febbraio 2008
ore 19:46
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Dead women walking

vaticano[Trotzky] I sostenitori della moratoria sull'aborto, ispirati dagli integralisti della gerarchia ecclesiastica, utilizzano feti, embrioni, blastule e ovociti, per terrorizzare gli sprovveduti e trasformare il credo religioso di una minoranza in una legge per tutti.

La strategia dei teodem - che sono stati definiti dalle autorità più avvertite della Chiesa "opportunisti" lontani mille miglia dai suoi interessi, che si atteggiano a suoi difensori solo per riacquistare la perduta visibilità - prevede di ostacolare la diagnosi preimpianto, rianimare i feti sopravvissuti all'aborto e costringere i malati terminali a restare attaccati alla macchina, anche contro l'espressa volontà degli interessati.

Accecati dalla loro esigenza di protagonismo, costorio non danno mostra di avvedersi tuttavia che, se la loro iniziative dovessero avere successo, daremmo vita a una società di bambini affetti da malattie genetiche inguaribili, che obbligherebbero i loro genitori a prestare loro assidue e defatiganti cure ospedaliere.

Postato da trotzky giovedì, 07 febbraio 2008 ore 19:46 | Home | Permalink | commenti (3)
giovedì, 03 gennaio 2008
ore 20:07
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Un recente studio sfata falsi miti medici

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caduceo14[Spes] Due ricercatori americani, Aaron Carroll e Rachel Vreeman, hanno esaminato alcuni luoghi comuni alla ricerca di prove scientifiche che avvalorassero la loro fondatezza: ne hanno invece sfatati un bel po'!

Ci sono credenze popolari entrate ormai nell'immaginario collettivo, compreso quello dei medici: spesso i pazienti si sentono fare raccomandazioni in proposito proprio dai dottori.

Ma vediamo più in particolare di quali "leggende metropolitane" parliamo.

Postato da spes74 giovedì, 03 gennaio 2008 ore 20:07 | Home | Permalink | commenti (4)
venerdì, 07 dicembre 2007
ore 21:35
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Omeopatia: valida alternativa o inutile placebo?

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Hahnemann[Spes] Mi sono interessata per la prima volta all'omeopatia qualche anno fa, quando per qualche mese ho lavorato in una erboristeria. Certo, non posso dire di essere diventata una esperta in pochi mesi ma sicuramente ho avuto abbastanza tempo per restare affascinata da questo "mondo". Sono una persona scettica di natura e oggi posso affermare più che mai, dopo l'esperienza lavorativa di cui parlavo prima, che mi fido della scienza in primis; il resto viene sicuramente dopo. C'è da considerare però che molti medicinali hanno alla base sostanze sintetizzate da piante e non in laboratorio. Ma parliamo un po' dell'omeopatia in sè, considerata da molti vera e propria medicina alternativa: (dal greco "hòmoios", simile, e "pàthos", sofferenza) è un controverso sistema terapeutico i cui principi sono stati formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la fine del XVIII secolo. Alla base dell'omeopatia è il cosiddetto principio di similitudine del farmaco (similia similibus curantur) enunciato dallo stesso Hahnemann e per il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia è dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella malata. La sostanza, detta anche principio omeopatico, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita, definita dagli omeopati potenza. L'opinione degli omeopati è che diluizioni maggiori della stessa sostanza non provochino una riduzione dell'effetto farmacologico bensì un suo potenziamento [...].

Postato da spes74 venerdì, 07 dicembre 2007 ore 21:35 | Home | Permalink | commenti (3)
domenica, 02 dicembre 2007
ore 20:45
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Sai cosa è il PAO? Io l'ho scoperto da poco...

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PAO 24M[Spes] E' l'acronimo di Period After Opening e vuol dire periodo dopo l'apertura; sta ad indicare il numero di mesi nei quali un prodotto, una volta aperto e dunque durante l'utilizzo, si conserva inalterato. Parliamo naturalmente di cosmetici. Infatti da qualche tempo le etichette dei cosmetici riportano un nuovo simbolo (un esempio nella foto), per molti però ancora incomprensibile: si tratta del PAO. Ci spiega qualcosa in più il sito Saicosatispalmi. "Dall'11 marzo 2005 il legislatore ha ritenuto di dover tutelare la salute del consumatore con un'indicazione che riguardasse il flacone aperto poiché è proprio durante l'utilizzo che il contatto con le mani e con l'aria ne inquina poco alla volta il contenuto. Se per esempio la vostra crema viso ha un PAO di quattro mesi (nel simbolo del barattolo comparirà “4M”), una volta aperta avrete quattro mesi di tempo per finirla. Superato questo termine potrebbe non essere più microbiologicamente pura. Indicare il PAO sull'etichetta è obbligatorio per tutti i cosmetici che abbiano una durata superiore ai trenta mesi (mai aperti), mentre quelli che durano di meno devono indicare la data di scadenza. [...] Se in linea di massima il primo segnale di un cosmetico scaduto è il cambiamento di odore/colore/consistenza, è anche vero che possono esserci alterazioni microbiche che non sono immediatamente visibili ma che alla lunga possono provocarvi dermatiti fastidiose".

Postato da spes74 domenica, 02 dicembre 2007 ore 20:45 | Home | Permalink | commenti (2)
lunedì, 26 novembre 2007
ore 19:31
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Le vie del Signore sono infinite, ma anche quelle del chirurgo plastico!

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salma322[Spes] Eh, si sa: le vie del Signore sono infinite e l'influenza della fede porta a veri e propri "miracoli"! Ma a volte tutto ciò non basta... Andiamo con ordine. Da Wikipedia apprendiamo che si definisce miracolo (dal latino «miraculum», cosa meravigliosa) un evento non spiegabile ed attribuito ad un intervento soprannaturale o divino, durante il quale le leggi naturali appaiono sospese. Nel linguaggio comune, per estensione, il temine miracolo indica anche un evento che ha dell'incredibile, che desta meraviglia. In varie religioni il termine ha un significato più tecnico e la ricerca teologica preferisce utilizzare il termine più generico di segno. Colui che si ritiene abbia compiuto dei miracoli di natura medica è detto taumaturgo.

Postato da spes74 lunedì, 26 novembre 2007 ore 19:31 | Home | Permalink | commenti (5)