lunedì, 29 giugno 2009
ore 20:39
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Le trame oscure e inquietanti dei nemici dell’Iran.

khamenei[Vipom] Scorrendo le notizie che si accavallano e che diventano sempre più pericolose sui tumulti e sulla prova di forza interna e internazionale in atto in Iran, quel che più apparirebbe inverosimile si va facendo invece sempre più strada: un complotto bene ordito da alcune potenze occidentali per abbattere la Repubblica islamica iraniana. Dispiace dirlo per le numerose vittime che si registrano in questi giorni, ma purtroppo i fatti, nudi e crudi, mostrano inequivocabilmente che i manovratori stranieri sono all’opera per usare i dimostranti col chiaro intento di provocare tumulti e agitazioni. Non nego che ci possano essere stati piccoli brogli, ma la distanza siderale tra Moussavi e Ahmadinejad alle recenti elezioni mi fa pensare che siano in sostanza ininfluenti sull’esito ufficiale reso pubblico. 

cyberwarUn fatto che mi ha colpito profondamente e che potrebbe essere la spia di quanto dico si è verificato poche ore dopo l’inizio dello spoglio dei voti, allorché Moussavi e il suo entourage avevano misteriosamente diffuso la notizia che le elezioni erano state vinte dal partito riformatore, seguita a ruota da quella ufficiale secondo la quale invece Ahmadinejad si avviava ad una vittoria schiacciante, con più di venti milioni di voti.

E’ evidente che qualcosa non quadra e del resto le dure proteste che si sono levate subito e che continuano da parte di alcuni governanti di Teheran (l’ultima notizia parla dell’arresto di ben otto funzionari iraniani dell’ambasciata di Londra) lo dimostrano in pieno. Si ha in sostanza l’impressione che alcune potenze occidentali volevano vincere la guerra che non possono attuare, vista anche l’alleanza politico-economico-militare dell’Iran con la Russia, senza sparare un colpo e a buon mercato. Ma i conti sono stati fatti senza l’oste e adesso il rischio è che Teheran irrigidisca ancor più le sue posizioni sul nucleare spingendosi definitivamente nelle braccia di Mosca.

echelon06Attenzione dunque e occhi aperti. Non lasciamoci turlupinare da quanto ci viene propinato con una abile campagna d’informazione. L’Iran è una Nazione fiera e coraggiosa e non si lascerà facilmente distruggere senza far pagare un costo altissimo e insostenibile a quelle potenze che aspirano alla sua implosione, magari con l’uso di moderne tecnologie cibernetiche di cui si è vociferato in questi giorni, che farebbero perno ad esempio sull’invio nei cellulari di milioni di iraniani di messaggi falsi e fuorvianti in ordine ad una improbabile vittoria di Moussavi, per non parlare di altri marchingegni che sarebbero stati messi in atto per consentire agli internauti di poter lanciare e amplificare le notizie di tumulti e agitazioni, una metodologia che, se fosse vera, aprirebbe una voragine definitiva tra Teheran e il mondo occidentale che ovviamente non vede di buon occhio il regime islamico, sia per questioni politico-economiche, ma a questo punto anche per motivi religiosi, visto che la religione islamica resiste all’omologazione e predica valori praticamente agli antipodi di quelli a noi fatti digerire da secoli di indottrinazione.

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moniokSaluti
Vipom

Postato da vipom lunedì, 29 giugno 2009 ore 20:39 | Home | Permalink | commenti (4)

Commenti
#1    30 Giugno 2009 - 00:58
 
CHI RIMESTA NEL TORBIDO?? Domanda oziosa, e' qui' vicino.
A. I. D.
Agenzia Iran Democratico e Ciafiliati
utente anonimo

#2    30 Giugno 2009 - 04:49
 
be,ma cosa vuoi dire? che i 2 milioni di persone scese in piazza pro moussavi contro le a malapena 100.000 pro conservatiri sono state pagate dalla CIA?
controlla l'indirizzo IP: chi ti scrive è un ingegnere minerario che lavora alternativamente in Malaysia ( dove mi trovo ora) e in Iran.
La verità nuda e cruda, anche se un amante delle "teorie del complotto occidentalista quale si intuisce tu sia ) è che centinaia e centinaia di urne sono state scambiate dai Guardiani con altrettante già riempite in precedenza: di questo, i primi giorni,in Iran sono circolate prove documentali filmate da telefonini, che aimè non hanno raggiunto la via dell'occidente.
Per cortesia, un po di rispetto per il popolo iraniano che vuole a grande maggioranza un cambiamento drastico.
Se si vuole fare informazione, per cortesia, la si faccia corretta.

Ing. Sergio Vergottini, Sabah, Malyisia.
utente anonimo

#3    30 Giugno 2009 - 08:35
 
Che vi aspettate ? Che l'Iran ci stenda tappeti rossi se lo blandiamo e siamo accondiscendenti ?Ci attendendono tempi difficili appena si doterà di armamenti nucleari.L'Occidente stà facendo lo stesso errore commesso con Hitler.E allora mi domando , perchè attendere che l'Iran si doti della bomba atomica , volete forse combattere ad armi pari ?E chi vide ,se la Russia o la Cina questa bomba non gliela dia già pronta ''chiavi in mano'',senza fargli attendere ancora anni per la sua realizzazione ?Non sapete quello che ci attende....................................!
utente anonimo

#4    30 Giugno 2009 - 13:07
 
chi ti da' l'oppurtunita' e la possibilita' di scrivere certi articoli ??
non sai nulla.....di niente.......informati almeno pagliaccio........leggiti i sondaggi nei giornali arabi prima del voto.....
utente anonimo

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