sabato, 27 giugno 2009
ore 09:21
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La vita sulla Terra è il Nulla. Il volto del Rex Mundi.

Archiviato da antares666 in: catarismo, articoli di antares

[Antares] Si viene al mondo e si striscia, avvinti nelle spire della tunica di carne. Ogni cellula, ogni fibra, ogni sinapsi è protesa verso il mero prolungamento di questo sconcio: tutte le risorse complottano per dare origine a sempre nuova motriglia biotica. E or della fine, quale sarebbe mai il senso ultimo di tutto questo? Cui prodest? E' evidente che qualcuno trae uno spropositato giovamente da questa macchina di sofferenza cosmica. Il corpo, serpente carnale che addenta e squarcia l'anima incarcerata, espone all'orrore della fame, della sete, della tortura e dell'agonia.

Non si può uscirne, perché il progetto biologico trattiene lo Spirito con briglie, pastoie, morsi, redini e catene. Tramite speroni e pungoli crudeli lo ricatta, promettendo solo dolori peggiori in caso di mancata obbedienza. Così invia lo stimolo della nutrizione, l'impulso sessuale e il terrore degli oceani che si nascondono oltre il trapasso.

Se l'umanità intera fosse toccata dal raggio di Luce del Dio dei Buoni Spiriti, se la camicia di forza che lega gli umani fosse sciolta, nessuno accetterebbe di rimanere qui.

Purtroppo le cose non sono così semplici: il Dio Buono non arriva in questo inferno. Solo la Conoscenza può spingerci verso il ripido e dissestato sentiero che conduce alla Salvezza. Siamo come funamboli, in equilibrio sopra il baratro. Al di sotto di noi c'è tutto un atroce universo i cui viventi sono animati da fumo diabolico. Se solo ci guardiamo in basso, rischiamo di cadere folgorati dall'orrore di chi sta peggio di noi. Se alziamo gli occhi, davanti a noi si estende una parete di vetro di cui non possiamo intravedere la cima. Molti come ne hanno sentore ne sono terrorizzati. "E' un incubo. Come trovare il passaggio?", essi dicono. Così assumono il narcotico che dona loro l'oblio. L'acqua del Lete di cui parlavano gli Antichi è costituita dalla fatuità terrena, che lenisce inquietudini e dolori, ma al contempo fa sprofondare sempre più nelle spire rettiliformi della genetica.

Svegliatevi, voi che avete uno Spirito!

Guardate il progetto del Creatore Malvagio, guardate il suo vero volto nella lotta tra una lucertola e una scolopendra!




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moniokSaluti
Antares

Postato da antares666 sabato, 27 giugno 2009 ore 09:21 | Home | Permalink | commenti (5)

Commenti
#1    27 Giugno 2009 - 11:58
 
E' come scrivi: perché sia così è in mistero sigillato.

Ciao
utente anonimo

#2    27 Giugno 2009 - 13:19
 
spleen quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni e versa abbracciando l intero giro dell orizzonte un giorno nero più triste della notte, quando la terra è trasformata in umida prigione dove la Speranza,come un pipistrello,va sbattendo contro i muri la sua timida ala e picchiando la testa sui soffitti marci; quando la pioggia , distendendo le sue immense strisce,imita le sbarre di un grande carcere, e un popolo muto di infami ragni tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli, improvvisamente delle campane sbattono con furia e lanciano verso il cielo un urlo orrendo, simili a spiriti vaganti e senza patria, che si mettono a gemere ostinatamente e lunghi trasporti funebri, senza tamburi nè bande, sfilano lentamente nella mia anima; vinta la Speranza piange; e l atroce Angoscia, dispotica, pianta sul mio cranio chinato il suo nero vessillo. Charles Baudelaire sinceri saluti Antares.
utente anonimo

#3    29 Giugno 2009 - 09:55
 
Grazie dei commenti e un caro saluto a voi, anonimi 1 e 2.
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#4    26 Agosto 2009 - 12:02
 
e io che non ho ne' un'anima ne' uno spirito che non ho capito bene consa dovrebbere essre) che faccio? io sono fatta di sola carne, ho un cervello che ancora funziona benino, ma ancora non per molto... ho vista, udito, olfatto, gusto, tatto, percezioni anche intuitive; ho una memoria e una capacità di ragionamento, tutto basato sul corpo, niente di etereo astratto o immateriale. Voi che dite, mi suicido? Io penso di no. Non esiste un Creatore malvagio. esiste il mondo, l'universo, il cosmo. Tutto retto da regolo assolutamente non divine, ma molto molto mareriali...
utente anonimo

#5    08 Novembre 2009 - 13:38
 
anelare alla liberazione dello spirito, guarda al buddismo, fino ad arrivare allo dzogchen. proprio attraverso queste briglie di carne, (quale inganno per chi ci vuole qui, e ottusi prigionieri), è possibile arrivare alla liberazione, nn in tante vite ma solo in una...possibile, ma gli inganni sulla via sono difficili da vedere....
utente anonimo

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