lunedì, 08 dicembre 2008
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Un dubbio nel giorno dell'Immacolata Concezione: Cristo era un essere spirituale o un uomo politico?

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INRI[Vipom] Questa ricorrenza dell’Immacolata mi offre lo spunto per alcune considerazioni che ritengo indispensabili al fine di capire meglio alcuni punti oscuri della nascita di Gesù Cristo.

Per un compito del genere, come al solito, mi avvarrò di alcuni passi del Vangelo, segnatamente di quelli di Matteo e di Luca, poichè mi sembrano molto rivelatori di quanto intendo sostenere in questo intervento. Non so se mi sbaglio, ma mi sembra che negli altri due evangelisti non compaiono le stesse parole e la stessa ricostruzione dei dettagli della nascita miracolosa di Cristo.

Dopo aver fatto una sorta di genealogia di Gesù in quanto discendente di Davide, alla fine troviamo in Mt 20-21 quanto segue:

Mentre però stava pensando a queste cose [Giuseppe non sapeva come la moglie era rimasta incinta e voleva ripudiarla], ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”.

gesù_mercanti_tempioLc 26-33: Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”.

Dopo aver riportato questi passi dai due Vangeli, è ovvio, dai particolari che ho voluto di proposito far risaltare utilizzando i neretti, che la mia attenzione non è minimamente rivolta alla discussione teologica del Dogma dell’Immacolata Concezione, un argomento che lascio volentieri agli esperti meglio di me ferrati in questa ostica problematica, bensì ai ripetuti riferimenti a Davide e al suo casato.

gesu_barabbaOra, appare evidente che su questo punto esistono discrepanze molto forti con altri passi di altri Vangeli dove il Cristo viene definito esclusivamente Figlio di Dio, dandogli quella autorità sovrannaturale e quel carisma di universalità che invece i passi sopracitati parrebbero smentire.

Quando nel primo passo di Matteo si dice che Gesù salverà il suo popolo dai suoi peccati sorge infatti un dubbio grande come una montagna: il messaggio di Cristo era rivolto soltanto al popolo ebraico o al mondo intero?

E poi, perché si sottolinea in maniera direi assai evidente che Gesù discende dal casato di Davide? Non sembra questa una sottolineatura di un Gesù non solo spirituale e universale, bensì politico e politicizzato, un Messia chiamato esclusivamente a risollevare la Nazione ebraica dall’oppressione romana?

Non siamo forse in forte contrasto con quanto proclamato con enorme forza ad esempio nel Vangelo Spirituale di Giovanni dove viene marcata in modo lampante l’origine esclusivamente divina del Redentore? Come la mettiamo?

E poi in ultimo il dettaglio rivelatore; Pilato fa scrivere sulla croce la famosa iscrizione: Gesù Nazareno Re dei Giudei, rimarcando la stessa controversia di questo articolo: Gesù era Figlio di Dio, un essere quindi spirituale, o si trattava di un uomo politicamente attivo che per tale motivo era stato messo a morte per sedizione contro l’impero Romano?

Incertezze su incertezze le quali testimonierebbero che gli evangelisti potrebbero non aver avuto chiare le idee in proposito mentre scrivevano i loro Vangeli.

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Saluti
Vipom

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Postato da vipom lunedì, 08 dicembre 2008 ore 14:45 | Home | Permalink | commenti (1)

Commenti
#1    09 Novembre 2009 - 00:17
 

"gli darà il trono di Davide" ma "regnerà per sempre" Perciò come si può pensare che Gesù fosse indicato come un personaggio, un re politico?
Ti segnalo il mio libro "Il Vangelo secondo una psicologa" che vuole essere una lettura laica e professionale del testo evangelico. Credo sia utile per chiarire  vari punti che anche per me erano oscuri. ciao

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