ore 20:11
La terza guerra mondiale infuria da tempo e noi non lo sappiamo
[Vipom] Non sono uno specialista di geopolitica e di tecniche misteriose di Guerre Nascoste, tuttavia ci vuole ben poco a capire che, almeno da un decennio, si combatte, senza che la gran massa delle popolazioni lo sappiano, la Terza Guerra Mondiale, ovviamente senza l’uso di atomiche ma con tecniche assai silenziose e insidiose i cui allarmanti sintomi e conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Non sono solo io a dirlo, ma fior di studiosi e specialisti di Guerre Psicologiche con l’uso della tecnologia. Del resto, a sentire le notizie che da qualche anno si leggono un po’ dovunque in rete e anche più difficilmente spulciando piccoli trafiletti nei quotidiani, adesso la Guerra, la Terza Guerra Mondiale, si combatte giornalmente ad esempio con l’uso di attacchi cibernetici e informatici per mettere KO la rete dei vari servizi civili e militari di uno Stato potenzialmente avversario; ultimamente, addirittura, si è mormorato di un tranciamento sospetto di cavi sottomarini delle rete internet che collegherebbe la Cina e vari paesi dell’estremo oriente al resto del mondo.
Tra gli USA e l’Iran, come sappiamo, è da tempo in vigore un clima di Guerra sotterranea fatto di velate minacce “psicologiche” reciproche (quando si sa che una guerra convenzionale non è possibile si ricorre spesso a questi stratagemmi), ma anche di atti di un certo rilievo di ordine economico, come la decisione assunta ormai da qualche anno da parte iraniana di creare una sorta di borsa del gas e del petrolio che faccia perno non più sul dollaro (dall’Iran definito “carta straccia”) bensì sull’Euro e addirittura sul Rublo, vista anche l’alleanza sempre più stretta che accomuna Russia e Iran in funzione antiamericana, una decisione che forse è all’origine del nervosismo americano nei confronti di Ahmadinejad.
Da questo punto di vista non c’entra proprio nulla il programma nucleare iraniano, l’America sa bene che i problemi sono altri, appunto l’aggressività politico-militare-economica di Teheran che intende colpire a fondo il valore del dollaro, con conseguenze sulla stabilità economico-finanziaria americana in grado di produrre una crisi che è sotto gli occhi di tutti, col prezzo del petrolio che ogni giorno che passa si gonfia, e difatti molti specialisti ritengono che presto si potrebbe arrivare alla cifra record di 200 dollari al barile, eventi che stanno mettendo a dura prova anche le banche mondiali che chiudono battenti un po’ dovunque.
C’è poi la guerra sugli approvvigionamenti energetici e qui è la Russia che muove in grande stile le sue pedine, facendo perno sul Colosso Gazprom (una sorta di clava in mano al Cremlino) che sta costruendo nei quattro angoli del pianeta una rete di tubature in maniera tale da garantirsi una sorta di Potere Sovrano sugli altri Stati, specialmente su quelli che hanno una politica estera ad essa contraria, penso all’Ucraina, alla Georgia, alla Polonia ecc.
Sembra che sia in atto, poi, anche una guerra di carattere ecologico, con gli Stati Uniti impegnati in prima fila per colpire silenziosamente gli Stati refrattari alla sua politica “neoimperiale” e difatti assistiamo ormai da anni ad un cambiamento climatico apparentemente dovuto agli enormi scarichi industriali, ma che potrebbe essere dovuto al contrario a sperimentazioni inconfessabili di nuove armi segrete in grado di influire sul clima terrestre, in maniera da colpire le colture e l’approvvigionamento alimentare di quelle Nazioni che si oppongono alla sua influenza.
Vi sarebbe anche una Guerra che molti specialisti definiscono sismica, nel senso che sarebbe possibile, il condizionale è d’obbligo, colpire una determinata area geologica attraverso ad esempio l’esplosione controllata di mini cariche atomiche nelle viscere della Terra, in maniera da provocare effetti anche lontani nel Globo, non si dimentichi a questo proposito che il recente Tsunami, che ha colpito così crudelmente le popolazioni dell’estremo oriente, secondo il parere di diversi studiosi, sarebbe stato prodotto artificialmente mediante non si sa ancora bene con quale diavoleria supertecnologica.
Sembra poi che si stia combattendo silenziosamente anche una guerra batteriologica nascosta per ridurre il numero della popolazione terrestre e anche in questo campo le statistiche ci dicono che sono in forte aumento i casi di tumore e di altre patologie che ogni anno mietono centinaia di migliaia di vittime innocenti in tutto il Pianeta.
Un capitolo a parte merita la trattazione sui misteriosi aerei-cisterna che ogni giorno, a sentire chi se ne intende in materia di scie-chimiche, cospargerebbero di sostanze tossiche i cieli di mezzo mondo senza che si sappia bene quale lavoro stanno compiendo, anche se diversi ricercatori da tempo impegnati nel capire tale misterioso e inquietante fenomeno sostengono a spada tratta che si tratterebbe di un progetto segreto teso all’avvelenamento di un gran numero di persone, sia per verificare le risposte delle difese immunitarie delle persone e sia per incentivare il consumo farmaceutico in tutto il mondo.
C’è poi la guerra alimentare scoppiata da alcuni mesi, specialmente dopo la messa in cantiere della produzione massiccia dei cosiddetti Biocarburanti che sarebbero costituiti di cereali che naturalmente fanno diminuire i terreni adibiti normalmente alla coltura del frumento.
In ultimo la Guerra vera e propria, con la creazione e sperimentazione di armi modernissime, armi forse già testate in Iraq e in Afghanistan e capaci di produrre una vera e propria macellazione di massa di vite umane, e la terrificante distruzione di Falluja di qualche anno or sono rappresenterebbe solo la punta dell’iceberg di una strategia militare tendente alla cancellazione di enormi fasce delle popolazioni attaccate.
Del resto la corsa agli armamenti è lì a testimoniare che, di fronte a tali strategie nascoste, le maggiori Potenze e Superpotenze si stanno attrezzando con armi di distruzione di massa in maniera da intimorire chi volesse opporsi ai loro progetti disumani Top Secret.
Dinanzi ad un quadro del genere, non resta che affidarsi alle preghiere e sperare che questa follia possa finire in fretta, prima che essa conduca il Pianeta alla completa disfatta dell’estinzione di qualsiasi forma di vita.
Riti e Rituali: Articoli di Vipom
Saluti
Vipom
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Se ti va votalo.

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