ore 12:39
Il dito e la Luna: Mastella al contrattacco
Riporto dal blog di Fully (Il dito e la Luna) una interessante riflessione sulla politica in generale e su Mons.Mastella in particolare, dato che poi nessuno sa mai nulla e tutti cascano dalle nuvole...
Mastella al contrattacco
Di Fully
Era da un po' che non seguivo più "Porta a porta", ma ieri sera non avevo sonno, ho visto che era presente Mastella, e la cosa, come capirete, mi ha incuriosito.
Cerco di sintetizzare quasi due ore di trasmissione in cui Mastella era solo sulla destra del teleschermo, e dalla parte opposta vi erano quattro giornalisti di un certo livello ad incalzarlo (Folli e Sansonetti su tutti) e Vespa a "moderare".
Anticipo il giudizio finale: secondo me lo "scontro" l'ha vinto Mastella.
Le sue argomentazioni? Sostanzialmente queste:
a) il reato di cui si accusa mia moglie, me e gli altri non è reato: non costituisce concussione segnalare ad un altro politico un nominativo vicino al proprio partito per una nomina in un posto pubblico e supportare questa segnalazione minacciando il "non appoggio" politico in caso di diniego. Fa parte del "metodo" politico vigente nel Paese. Reazione degli interlocutori: è vero, non è reato, ma è pur sempre un malcostume. Mastella - Resto.del.Mondo: 1 a 0.
b) quello che faccio io è quello che fanno tutti i politici. Vespa manda in onda un cartello in cui si vede che le 24 ASL della Campania sono dirette da 10 manager dei DS, 8 della Margherita, 4 dell'UDEUR e 2 dello SDI. Chiede alla Regione Lombardia e Veneto se le nomine delle ASL in quelle Regioni siano fatte su indicazione politica: la risposta ufficiale è Sì. Chiede la stessa cosa alle Regioni Emilia Romagna e Toscana, che si rifiutano di rispondere. Rifà la domanda in trasmissione al direttore del Resto del Carlino (Bologna) che risponde: "Sì, anche in quelle Regioni le nomine sono di ispirazione politica". Reazione: se è così (i giornalisti lo scoprono stasera, evidentemente) è un malcostume generale. Mastella - RdM: 2-0.
c) se è un malcostume generale, discutiamone tutti insieme e cambiamo le regole del gioco politico. Reazione: nulla, nessuno ha niente da obiettare. Solo Sansonetti dice che "Rifondazione" non opera così. Al che Mastella sbotta: "Andate a vedere come sono gestiti in Campania i corsi di formazione". Silenzio. Mastella - R.d.M: 3-0
d) e poi - è sempre Mastella che parla - io sono accusato da una Procura che ha avuto un comportamento non lineare: sa di non essere competente ma prima di mandare il fascicolo a Napoli fa arrestare mezzo Udeur. Per questo io ho attaccato "quel" tipo di magistratura, non tutta la magistratura". Reazione: probabilmente non hai tutti i torti. Mastella - RdM: 4-0.
e) Alla obiezione di Sansonetti: "Ma anche ammesso che sia così, non è responsabile per questi motivi far cadere il Governo" Mastella risponde (sintetizzo): "Il governo mi ha lasciato solo, io lascio solo il governo". Risposta eticamente criticabile (anche se umanamente comprensibile). Mastella - R.d.M. 4-1
C'è un ultimo aspetto del dibattito che ho trovato inquietante e sul quale sto ancora meditando. Ad un certo punto Mastella ha detto: "E' chiaro che in questo sistema le nomine sono tutte a carattere politico. Ma state pur certi che se io voglio imporre - poniamo - un "mio" primario in un posto di responsabilità, me lo scelgo con tutte le carte in regola come professionista: non voglio mica che ammazzi la "mia" gente. Se è un cretino poi la "mia" gente non mi vota più".
La tesi è interessante, vagamente agghiacciante se pensate a quello che succede in alcuni ospedali italiani, quello di Vibo Valentia, ad esempio.
Da questa vicenda emerge comunque un dato di fatto: anche se sei bravo, trovati uno sponsor politico, altrimenti farai la fame tutta la vita. Non è un concetto nuovo, ma ormai sembra che sia accettato da tutti come "normale" e certo non è un bel segnale per il nostro futuro.
Io ho dato il mio verdetto. Mastella batte R.d.M.: 4-1. Ma non ne sono affatto contento.
Ora dite pure la vostra.
Saluti
Fully


