giovedì, 03 gennaio 2008
ore 19:03
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La Bibbia è il relitto di una società superata

Archiviato da trotzky in: bibbia, bigotti baciapile, articoli di trotzky

hectoravalos2a[Trotzky] Dopo una vita passata a studiare la Bibbia, Hector Avalos - professore di studi religiosi presso l'università statale dello IOWA e autore di alcuni libri sulle sue ricerche - è arrivato alla conclusione che la fiction più vecchia del mondo è il relitto di una civiltà superata e non un documento - come diversi religiosi vogliono farci credere - che ci fornisce lo spaccato di una società le cui norme di comportamento possono valere anche ai nostri giorni.

L'illustre studioso - riporta Exchristian.net - sostiene che le sue ricerche hanno determinato in lui la convinzione che le società mesopotamiche avevano tutta una serie di credenze filosofiche e religiose fondamentalmente opposte a quelle della società moderna e che pertanto lo studio della Bibbia, essendo del tutto irrilevante rispetto alle esigenze e agli interessi dell'uomo contemporaneo, porta ineluttabilmente a credere in un mondo illusorio, come dimostra il fatto che i religiosi non portano nessuna prova a supporto delle loro affermazioni.

La devastante critica del valente biblista, che nel suo entourage è considerato un uomo onesto e coraggioso, forma l'oggetto del libro "La fine degli studi biblici", ideato per convincere i credenti che lo studio della Bibbia è un campo di indagine completamente esaurito, nel quale non è stato trovato niente di nuovo negli ultimi decenni e nulla sarà trovato in futuro, a meno che non vengano fatte nuove scoperte archeologiche, cosa che egli ritiene estremamente improbabile. 

Tanto considerato, l'autore chiude la dotta dissertazione con l'auspicio che una parte sempre più consistente dei credenti finisca per accorgersi della sua irrilevanza e desista dal formare il  suo codice morale sui comportamenti di un Dio violento, sadico e vendicativo.

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Saluti
Trotzky

moniok

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Postato da trotzky giovedì, 03 gennaio 2008 ore 19:03 | Home | Permalink | commenti (12)

Commenti
#1    03 Gennaio 2008 - 20:40
 
La conclusione del tipo è tale in quanto guarda nella direzione sbagliata: al credente non interessa fare della Bibbia una specie di oracolo, a mò di I-Ching, per interpretare il suo vivere quotidiano, bensì capire il pensiero di Dio ed adeguarvicisi (d'altra parte, è scritturale che il credente "pur essendo nel mondo, non appartenga al mondo").

Insomma, più che una critica devastante, mi sembra la solita voce che parla di cose che ignora...a giudicare dalla chiosa dell'articolo, qualche dubbio sull'"illustre studioso" mi viene...
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#2    03 Gennaio 2008 - 21:38
 
d'accordo con solovangelo.
La Bibbia aiuta l'uomo a rispondere alle domande più importanti: chi è? da dove viene? perchè? La scienza moderna non è ancora in grado di rispondere, a meno di formulare ipotesi altrettanto facilmente confutabili da altre ipotesi!
Ciao, Carlo
utente anonimo

#3    03 Gennaio 2008 - 22:53
 
"Lo studio della Bibbia è un campo di indagine completamente esaurito"
Ma fatemi il picere......
utente anonimo

#4    04 Gennaio 2008 - 09:15
 
La Bibbia è un testo barbaro .
La prima forma documentata di terrorismo contro l'uomo e la sua civiltà.

Basta pensare che fine hanno fatto nella storia i suoi cultori , il popolo ebreo.

Il dio della bibbia non è altro che un capriccioso e violento semidio greco.
utente anonimo

#5    04 Gennaio 2008 - 11:01
 
Uno studioso della Bibbia di fama internazionale, una persona seria e di grandissima cultura dopo decenni di studi arriva a una certa conclusione e viene tacciato di ignoranza.
"Mi faccia il piacere"! A chi dovrebbe fare questo piacere? A un anonimo che della Bibbia sa poco o nulla?
Devo pensare che questo Paese è veramente in ginocchio, se si permette di essere così arrogante e presuntuoso da rispondere ad argomenti validissime con espressioni all'altezza di uno scaricante di porto o di un film di Totò.






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#6    04 Gennaio 2008 - 12:27
 
Mi spieghi perchè uno studioso della Bibbia di fama internazionale, come questo,deve essere preso sul serio, e migliaia di studiosi di altrettanta fama internazionale sono solo servi sciocchi? Non è che stimiamo solo quelli che ci fa comodo e portano acqua al nostro mulino !!
Saluti, Gianni
utente anonimo

#7    04 Gennaio 2008 - 14:34
 
Non ho mai detto che lui ha ragione e gli altri hanno torto. Ho solo chiesto rispetto per una persona che lo merita, come la meritano tutti gli studiosi, che si impegnano con tutto se stessi per avvicinarsi alla verità.
Credi che si possa dire a una persona di tale levatura che è un ignorante o "mi faccia il piacere"? Credi che, se qualcuno dice qualcosa che non sta bene a qualche altro, questi ha il diritto di mandarlo a quel paese?
Quello che mi indigna è la presunzione da parte di costoro di possedere la verità. E' una cosa che rivela piccolezza d'animo ed io mi rattristo non perché ritengo di essere superiore, ma perché mi avvedo che l'umanità fa fatica a evolversi. Credimi: é squallido.






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#8    04 Gennaio 2008 - 19:15
 
Per Trotzki. Nessuno da dell'ignorante a nessuno, ma quando leggo che un professore ha la convinzione che (e mi ripeto) “lo studio della bibbia è un campo di indagine completamente esaurito” mentre altri suoi colleghi hanno ancora dei dubbi sulla giusta interpretazione del “tetragramma biblico” es.
L'interpretazione del TETRAGRAMMA basato su Esodo3,14.
In tale versetto esso è solitamente tradotto (in italiano)
con “IO SONO” e nella frase completa è tradotta “IO SONO CIO' CHE SONO” o “IO SONO COLUI CHE SONO” o “IO SONO IO SONO”
Il versetto potrebbe anche significare “IO MOSTRERO' DI ESSERE CIO CHE MOSTRERO' DI ESSERE” oppure “IO SONO L'ESSENZA DELL'ESSERE”,
penso che sia un pochettino presuntuoso.
utente anonimo

#9    04 Gennaio 2008 - 19:41
 
Forse non ci siamo capiti. Quella del professor Avalos è solo la sua opinione, non un ordine di ritirata dato ai suoi colleghi.
Se lo ascolteranno o meno è poi un altro paio di maniche.
Io ho solo riportato quello che ho letto su un website americano, perché l'ho ritenuta una notizia interessante. Ovviamente ognuno può farne l'uso che vuole.
Quello che mi appare incomprensile nei credenti (da come ti esprimi mi sembri tale) è che prendono qulasiasi opinione diversa dalla loro come un'offesa da lavare con il sangue. Se qualcuno mi dice che, a suo avviso, ho sbagliato in qualche cosa, ti assicuro che non me ne faccio un cruccio. Se ci riesco cerco piuttosto di chiarire, come sto facendo adesso, la mia posizione.

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#10    04 Gennaio 2008 - 20:36
 
Per Trosky.
La notizia è interessante, bellissimo è poter esprimere la propria posizione e come credente non mi sono assolutamente offeso ma al contrario trovo bello potersi confrontare.
utente anonimo

#11    05 Gennaio 2008 - 14:57
 
Sei in ganba. Non c'è che dire. Sei un credente laico, come io sono un non credente laico. Se lo vogliamo, ci confrontiamo, altrimenti ognuno resta nella sua idea. Dal confronto però non può che scaturire una maggiore conoscenza della realtà.
I credenti non laici, i cosiddetti integralisti o, nei casi gravi, fondamentalisti, sono convinti di possedere la verità, per cui, se qualcuno accenna a dubitare su un solo punto di quello in cui credono, lo azzannano.
Questa gente non sa che cosa sia il dubbio, perché nessuno glielo ha insegnato. Vanno avanti per generazioni a ripetere le stesse cose come un DVD, senza tener conto che la società si evolve e li lascia indietro di mesi, anni , decenni e infine secoli.
Il professor Avalos la pensa in un modo, un altro la pensa in un altro modo. Non esiste un vincitore e uno sconfitto, uno che ha ragione e uno che ha torto. Le società oggi sono multietniche e multiculturali. Non si può imporre la propria verità a nessuno.
Tutte le opinioni sono pienamente rispettabili. Il confronto, l'accumulo di conoscenze e il dubbio fanno crescere la società nel suo insieme.
La nostra lotta mira a convincere gli integralisti che le loro idee sono un ostacolo all'evoluzione. Ti immagini come sarebbe bello vivere se tutti ragionassero come noi. Sparirebbero i conflitti religiosi, le guerre, i tribunali.
Vedo che giorno dopo giorno i credenti laici aumentano come funghi. Ti esorto pertanto a proseguire lungo la strada intrapresa.







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#12    06 Gennaio 2008 - 10:20
 
Condivido pienamente,
alla prossima Trozky.
utente anonimo

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