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Morale della Chiesa di Roma: interrogazione parlamentare per il bacio gay al Colosseo! Qual'è il reato?
[Le riflessioni di Mstatus] In questo periodo estivo alquanto strano e curioso, periodo in cui vi è un aumento dell'ipocrisia baciapilifera, e del numero dei bacchettoni in generale, a partire dai politici di Roma che come ho scritto più volte in maggioranza non sono null'altro che dei preti mancati e che sarebbero coerenti se si facessero pagare i loro compensi dal Vaticano e non dallo Stato Italiano, in un rigurgito generale di bacchettonismo sullo stile del film "Il Moralista" con Alberto Sordi, due ragazzi omosessuali di 27 e 28 anni hanno compiuto un crimine contro l'umanità: si sono baciati in prossimità del Colosseo a Roma, capitale d'Italia, e sono stati arrestati dall'arma dei Carabinieri emerito corpo militare con funzioni di polizia crescente, nato per volere dell'allora Re d'Italia, e definibile quale corpo di fanteria leggera! Un fatto similare era già accaduto tempo fa, e ne avevo riferito (Amore dichiarato sul pulpito): in Chiesa due celebranti omosessuali avevano dichiarato il loro amore e si erano baciati, con grave scandalo per i bigotti presenti alla funzione! In tale occasione, però, oltre che di scandalo generale e forse imputazione al maligno di tale atto, i Carabinieri non ci furono, non si arrestò nessuno, ed il rappresentante locale del Vaticano sul territorio all'epoca (un frate Cappuccino), dichiarò: "Non c'è nulla di strano a dire ti amo a una persona dello stesso sesso. Dio, infatti, è amore", e poi sella serie me ne lavo le mani "Non stavo celebrando io, non ho visto se il bacio è stato dato su una guancia o altrove, su questo non saprei proprio cosa dire". Allora dove sta il problema di un sì grave scandalo e soprattutto comportamento criminale?
Mi ritorna in mente il racconto di mio nonno, secondo il quale parrebbe che, sulle trincee del Carso durante la prima guerra mondiale, se non uscivi ed andavi all'assalto i Carabinieri ti sparavano direttamente alle spalle, lasciandoti di fatto due scelte: o morire subito, o avere un briciolo di speranza di non finire sotto i colpi della mitraglia nemica! Tempi bui allora, tempi bui oggi. Un bacio omosessuale è un crimine! Sullo stile dei Vigili comunali che quando ti devono fare la multa per divieto di sosta di fronte al cassonetto dell'immondizia ci sono sempre, quando servono non li trovi mai! Il fatto dello scandaloso bacio è stato riportato dal Corriere in Bacio gay, due giovani fermati al Colosseo.
Alcuni parlamentari un tantino più aperti di tanti moralisti e preti mancati, ha ritenuto di fare un'interrogazione parlamentare, se non altro per la curiosità di sapere di quale reato, forse crimine contro l'umanità, sia stato commesso dalla coppia omosessuale, ed anche in osservanza delle Direttive Europee ben chiare in merito all'omofobia e all'omosessualità in generale.
Comunicato stampa 27 luglio 2007
Fonte: sito della parlamentare RnP Donatella Porretti;
Interrogazione dei deputati radicali Sergio D’Elia, Donatella Poretti, Maurizio Turco, Bruno Mellano e Marco Beltrandi su quanto avvenuto la notte scorsa a Roma, davanti al Colosseo. Interrogazione urgente a risposta scritta:
Ai Ministri della Difesa, degli Interni, della Giustizia, della Famiglia e delle Pari Opportunità.
Per sapere – premesso che: Secondo quanto dichiarato dall’Arcigay di Roma e da alcuni organi di stampa, nella notte tra il 26 e 27 luglio 2007, a Roma vicino al Colosseo, in una zona frequentata da persone lesbiche e gay, una coppia gay di due ragazzi di 27 e 28 anni che si baciava, è stata arrestata da una pattuglia di Carabinieri. La coppia è stata portata alla Caserma militare del Celio e dopo un interrogatorio sono stati rilasciati con un verbale dal quale risulta che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria;
Per sapere:
- quali violazioni di legge hanno commesso i due ragazzi che si baciavano davanti al Colosseo;
- quante coppie eterosessuali che si baciano vengono fermate, arrestate, interrogate e poi denunciate al giudice perché si baciano davanti a un monumento;
- se non ritengano i Ministri interessati che tale vicenda sia l’ennesimo atto di gravissima discriminazione cui le persone omosessuali sono sottoposte in Italia;
- se non ritengano i Ministri interessati utile promuovere corsi di aggiornamento tra le forze dell’ordine per evitare che episodi così marcatamente discriminatori si ripetano e che aggravano la già difficile della condizione degli omosessuali in Italia.
I deputati radicali:
Sergio D’Elia, Donatella Poretti, Maurizio Turco, Bruno Mellano, Marco Beltrandi.
Qualche giorno parlando, con un mio coetaneo, mi raccontava che quando andava a scuola dai preti della Chiesa di Roma, e combinava qualche "marachella", lo facevano stare inginocchiato con i pantaloncini corti sulla ghiaia del cortile e le braccia allargate a mo' di crocifissione. Ma quella è cosa morale, roba da preti!
Sono curioso di sapere la risposta dei vari Ministri interrogati, soprattutto quella del Ministro della Giustizia, Monsignor Clemente Mastella, che pur di affossare gli allora DiCo, neppure partecipò alla riunione del Consiglio dei Ministri!
Saluti
Mstatus
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