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[Vipom] L’intervista di una donna a proposito di incontri ravvicinati con alcune razze di extraterrestri (mandata in onda nella serata del 1° Luglio nel corso della trasmissione “Mistero” di Enrico Ruggeri) rappresenta ciò che si può definire a tutti gli effetti un “evento”. Attenzione, qui in questa sede nessuno vuole dire che quanto rivelato da Giovanna, questo è il nome della donna, sia vero o falso (è logico che la questione ha bisogno di ulteriori approfondimenti), e tuttavia vanno fatte alcune considerazioni d’obbligo per tentare di dirimere le tante perplessità in merito.
La donna racconta con disarmante semplicità i suoi contatti ripetuti con i “Grigi” e di essere stata rapita per degli esperimenti genetici da cui si sarebbero originati e prelevati dei feti che vengono mostrati e che farebbero pensare ad ibridi umano-alieni onestamente di dubbia attendibilità. Ma la questione si complica e diventa assai più seria allorché Giovanna comincia a fare delle dichiarazioni molto più razionali, afferma ad esempio di avere visto un giorno uno dei frutti riusciti di questi esperimenti, un alieno umano che ella nomina come “Celestino”, il quale un giorno sente il bisogno di chiederle cosa significano i termini “mamma” e “figlio”, in quanto sul pianeta di origine dei Grigi i sentimenti sarebbero stati aboliti e in ogni caso vietati.
Passa poi a dire che questi esseri che viaggiano sulle loro astronavi non vengono direttamente ogni giorno dai loro pianeti ma si sono impiantati da secoli sulla Terra e sulla Luna e in un certo senso interagirebbero con l’umanità, allo scopo di amalgamarsi con gli umani mediante esperimenti appunto genetici tendenti alla creazione di una razza in grado di evolversi e di restare qui sulla Terra in una sorta di simbiosi con noi terrestri.
venerdì, 03 luglio 2009
ore
14:50
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Archiviato da antares666 in: storia, misteri, articoli di antares

[Antares] Dietro ogni leggenda si nasconde un nucleo anche vago di verità. In alcuni casi è però possibile andare oltre il campo delle supposizioni e dimostrare scientificamente l'esistenza della causa prima che ha generato il mito. Un esempio è quello degli zombie, che tutti conosciamo come Morti Viventi, protagonisti di centinaia di film horror al pari dei vampiri e di altre creature delle Tenebre.
La miglior definizione è quella data dal libro Voodoo (1959) di Alfred Metraux, secondo il quale gli zombie sono quelle persone "la cui morte non solo è stata appurata, ma che sono state sepolte da tempo... e che improvvisamente ricompaiono, magari anche dopo anni... in una condizione di vita completamente obnubilata, come se fossero inconsapevoli idioti".
A chi non è familiare il modo quasi robotico di camminare di questi cadaveri rianimati? E' in ogni caso ovvio che la massima parte della popolazione releghi queste narrazioni nel regno della superstizione, come ubbie generate dall'ignoranza degli schiavi africani deportati nel Nuovo Mondo. Haiti è il centro di diffusione di quella che a prima vista parrebbe solo una singolare credenza.
giovedì, 02 luglio 2009
ore
16:17
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[Risplende] Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9, 1-8): "In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portarono un paralitico steso su un letto. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Allora alcuni scribi cominciarono a pensare: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché mai pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa dunque è più facile, dire: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati, disse allora il paralitico, prendi il tuo letto e và a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua. A quella vista, la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini."
Ma che sacrificio!
Gesù rimette i peccati al paralitico e lo guarisce. La liberazione, seppure con qualche forzatura, può essere il leit-motiv delle letture odierne. Abramo, e con lui tutto il popolo d’Israele, è liberato dall’oppressione di sacrificare il primogenito alla divinità, usanza comune nei popoli antichi. Ad una concezione di un Dio terribile e vendicatore si viene lentamente a sostituire quella di un Dio che fa alleanza con il suo popolo, gli dona una legge morale (il cui primo imperativo è il rispetto della vita), vi cammina insieme e lo fa progredire con la sua benedizione. Ma, non ci sono solo dei condizionamenti storici cui l’uomo è sottomesso: quando Gesù rimette i peccati al paralitico non vuole forse indicare che il male peggiore alberga nel cuore dell’uomo? Il problema vero siamo noi a noi stessi! Anzi è quanto di male abbiamo in noi e lo proiettiamo fuori di noi! Quindi cerchiamo di migliorare il nostro intimo per «guarire» l’esterno. L’unico «sacrificio» vero che va fatto è di contrastare quanto di negativo sappiamo esserci in noi per divenire costruttori di una umanità rinnovata in Cristo. (Fonte: Messale)
Buone ferie a tutti!
Riti e Rituali: Articoli di Risplende
Saluti
Risplende
[Vipom] Al di là del fatto se Berlusconi abbia o no fatto quello di cui sono pieni i giornali e tutti i media possibili e immaginabili, del resto questo è un problema che attiene alla coscienza e alla vita privata del Premier Berlusconi, (qualunque cosa se ne dica, chi potrebbe mai smentire la possibilità che altri politici abbiano dei comportamenti non proprio in linea con la morale, anche se nessuno li ha mai beccati in quanto magari non se ne sarebbe cavato nulla?), al di là di tutto, in sostanza, stanno emergendo ultimamente dei fatti e dei segnali che corroborano ancor di più la tesi che sostengo del complotto interno e internazionale ancora in atto contro Berlusconi:
1. Si sarebbe appreso che l’ingresso di Palazzo Grazioli a Roma era in sostanza poco vigilato, chiunque poteva entrare e uscire, una notizia travolgente che chiama in causa l’operato dei nostri Servizi Segreti, tant’è vero che una delle accusatrici di Berlusconi, Patrizia D’Addario, sarebbe entrata in quel Palazzo portandosi dietro dei piccoli registratori che avrebbe usato in maniera tranquilla. Berlusconi, sotto questa visuale, potrebbe essere stato vittima innocente di un complotto bene ordito per consentire appunto certe registrazioni da usare contro di Lui. Ripeto, non desidero difendere il nostro Capo di Governo, ma il sospetto sopra nominato non ha bisogno di essere ancor più sottolineato, d’altronde a quanto pare le commissioni parlamentari ad hoc nominate sono state chiamate a proporre una sorta di indagine sull’operato dei nostri esperti di spionaggio e di controspionaggio.
[Vipom] Mi trovavo sulla macchina, allorché, accendendo la radio, ascolto un dibattito sulla figura di Paolo VI e sulla sua amicizia con Aldo Moro. Sento che erano davvero in ottimi rapporti e che quando il Pontefice ne ascoltò la notizia della morte ne restò assai rattristato e colpito.
Ad un certo punto viene riportata la voce profonda e dai toni accorati del Papa che, in una preghiera in morte del carissimo uomo politico, invoca Dio in questi termini:
“Ed ora le nostre labbra, chiuse come da un enorme ostacolo, simile alla grossa pietra rotolata all'ingresso del sepolcro di Cristo, vogliono aprirsi per esprimere il «De profundis», il grido cioè ed il pianto dell'ineffabile dolore con cui la tragedia presente soffoca la nostra voce. Signore, ascoltaci! E chi può ascoltare il nostro lamento, se non ancora Tu, o Dio della vita e della morte? Tu non hai esaudito la nostra supplica per la incolumità di Aldo Moro, di questo uomo buono, mite, saggio, innocente ed amico; ma Tu, o Signore, non hai abbandonato il suo spirito immortale, segnato dalla Fede nel Cristo, che è la risurrezione e la vita”.
mercoledì, 01 luglio 2009
ore
09:37
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[Risplende] Più o meno una decina di anni fa, quando mio suocero si ammalò di leucemia, toccandomi nel profondo per tanti motivi, in lui vedevo anche mio marito, che amo. Premetto che mio suocero non era un credente.
Sono in studio una mattina di quell'anno, ma c'è qualcosa che impedisce il consueto svolgimento del lavoro. Guardo un pò di pratiche, faccio qualche telefonata ma non riesco... non riesco. Forse sono le 10 del mattino, mi fermo ad ascoltare, sento il silenzio ma non è silenzio, capisco che devo andare in ospedale, seguo quel sentire e vado.
Mio suocero è lì, sul letto.
Sono momenti tragici nella mia memoria in cui si perde il tempo, non so se ebbe l'emorragia anche prima che arrivassi, perchè i ricordi sono confusi. La sua malattia l'ho vissuta con umanità senza pudori, perchè ci sono momenti in cui tutta la fragilità umana viene posta sotto i nostri occhi. Semplicemente com'è. Ad un certo punto, lui iniziò a perdere sangue... io che ho sempre avuto paura del sangue ed in quel momento, forse avrei dato il mio pur di far cessare quelle "perdite".
[Vipom] C’è un problema profondo che da sempre ha angustiato filosofi e teologi e riguarda la natura dell’Uno, di Dio, un problema per la cui esegesi mi servirò del pensiero di due illustri filosofi del passato, Plotino e Schelling.
Il primo argomentò che dall’Uno, attraverso diverse ipostasi, sarebbero nate via via categorie sempre più distanti, categorie dall’Uno dipendenti ma in fondo diverse, per cui scopo dell’uomo sarebbe quello di scorgere l’illusione insita in queste ipostasi e risalire di gradino in gradino verso la fonte originaria.
Schelling, al contrario, nella seconda parte della sua attività filosofica, arrivò alla conclusione, non potendo in sostanza capire questa diversità tra l’Uno e la sua manifestazione materiale, che la Fonte Suprema di tutte le cose conterrebbe in sé una sorta di fondamento oscuro, qualcosa che sarebbe intrinseca al suo Pensiero, in sostanza la capacità di renderlo visibile e materiale, appunto la Natura.
Sia la prima che la seconda ipotesi, però, offrono il fianco a diverse contraddizioni.
Per quanto riguarda Plotino non è facile accettare la sua teoria in quanto esposta al quesito del perché l’Uno dovrebbe sottostare a queste cosiddette ipostasi, come se fosse una sua peculiarità intrinseca che in ogni caso ne inficia il Grande Potere spirituale.
[Vipom] Scorrendo le notizie che si accavallano e che diventano sempre più pericolose sui tumulti e sulla prova di forza interna e internazionale in atto in Iran, quel che più apparirebbe inverosimile si va facendo invece sempre più strada: un complotto bene ordito da alcune potenze occidentali per abbattere la Repubblica islamica iraniana. Dispiace dirlo per le numerose vittime che si registrano in questi giorni, ma purtroppo i fatti, nudi e crudi, mostrano inequivocabilmente che i manovratori stranieri sono all’opera per usare i dimostranti col chiaro intento di provocare tumulti e agitazioni. Non nego che ci possano essere stati piccoli brogli, ma la distanza siderale tra Moussavi e Ahmadinejad alle recenti elezioni mi fa pensare che siano in sostanza ininfluenti sull’esito ufficiale reso pubblico.
[Mstatus] Stasera curiosavo il contatore delle visite e relative statistiche, soprattutto le chiavi di ricerca utilizzate dai navigatori che poi sono giunti sul blog. Oggi abbiamo avuto in home dell'aggregatore OKNotizie pure la bella preghiera di Risplende e, così per curiosità, ho dato un'occhiata anche alle provenienze dai siti. Cioè cosa porta in numeri un post di preghiere aggregato nella categoria Arte e Cultura che non è ricompresa come categoria nella home di Virgilio News? Il post deve esserci stato per 5/6 ore di cui un paio in terza posizione.
Chiavi di ricerca utilizzate (ultime 100 di oggi ordinate in modo discendente):
1 Google riti satanici
2 Google canzone arbore cacao meravigliao
3 Google misteri americani
4 Google assassinio kennedy
5 Google conflitti tra uomini e alieni
6 Google george orwell la fattoria degli animali
7 Google religione testimoni di geova
8 Google rottura di palle
9 Yahoo riti satanici immagini
domenica, 28 giugno 2009
ore
09:45
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Archiviato da antares666 in: storia, articoli di antares
[Antares] Nel XVI secolo il Giappone conobbe uno dei periodi più turbolenti della sua storia millenaria. L'Imperatore non aveva più alcun potere e il paese era teatro di sanguinose lotte tra i signori feudali, i Daimyo. Il feudalesimo giapponese era sorto da condizioni molto diverse da quelle che avevano portato all'analoga istituzione in Occidente, e aveva causato una frammentazione del potere.
In questo scenario di devastazione e di lotte fratricide, il Cristianesimo approdò nel Paese del Sol Levante. Era il 1549 quando Francesco Saverio, braccio destro di Ignazio di Loyola, sbarcò nel porto di Kagoshima, nell'isola di Kyushu. Se gli inizi furono difficili per i missionari gesuiti a causa della lingua, una volta consolidata la loro presenza il successo della nuova religione fu travolgente. Le conversioni si moltiplicavano anno dopo anno, e molti Daimyo abbracciarono la nuova fede. L'isola di Kyushu cambiò al punto che la città di Nagasaki divenne quasi interamente cristiana. In una simile terra di conquista, diversi ordini religiosi si stabilirono dopo i Gesuiti, facendosi concorrenza in modo non sempre leale: ferveva l'attività di Domenicani, Francescani ed Agostiniani.
[Risplende] Oggi, domenica 28 giugno, mi sono venute in mente queste poche e povere righe. Le dedico a tutti voi che, forse, mi leggerete.
Padre mio,
così piccola
sotto questo cielo immenso,
il tuo amore mette le ali
al mio cuore
ora,
ovunque si posa
come un petalo
bianco,
lieve...
Non più mani che mi raccolgono
ma solo te,
tra terra e cielo
ovunque, chiunque.
Benedico Padre,
ogni grazia
ogni dono
con cui riempi la vita mia.
Benedico te, Padre e tutte le tue creature
Benedici me, Padre,
solo di te
voglio colma
l'anima mia!
Buona domenica a tutti.
Riti e Rituali: Articoli di Risplende
Saluti
Risplende
[Mstatus] In questo sabato sera di fine giugno, in attesa della domenica mattina per andare qua al mio paese a farmi un giretto tra le bancarelle del mercato per la festa di San Pietro e trovarmi, forse, un CD di musica andina, sono qua davanti al PC, abbandonato da tutti, soprattutto dalla Ciociaria (quella se ne sbatte proprio di me). Il pesce rosso del vicino di casa lasciatomi in deposito per qualche giorno mi sta guardando. Secondo me è un pesce troppo ciccione ed ha la faccia da tonto. Così, piuttosto sull'avvilito andante, per risollevarmi un po' nel morale, mi sono messo a cercare qualcosa da ascoltare utilizzando il Dio tecnologico di YouTube, ed ho trovato un misto di cumbia eseguita dai mariachi di Ricardo Torres, che posto per il mio diletto e forse per il diletto di chi passa sulle pagine di questo blog magari per sbaglio.
Ricardo Torres y su Mariachi Clasico Contemporaneo: Popurri de Cumbias
Che dire? Il pesce mi guarda con la sua faccia da tonto ciccione. Gli hanno pure appiccicato una fotocopia a colori di un altro pesce perchè gli faccia compagnia e, secondo me, è talmente tonto che non si è neppure accorto che è solo un'immagine. Stupido pesce, ma va in mona de tu mare...
Riti e Rituali: Articoli di Mstatus
Saluti
Mstatus
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